“Abbiamo avuto modo di seguire i recenti confronti fra i quattro candidati a sindaco della città e abbiamo notato come, nonostante gli argomenti oggetto delle domande ai candidati fossero stati portati a conoscenza prima dell’incontro, non ci siano state espressioni nette, come si può rilevare, invece dai rispettivi programmi. A rilevare la cosa è Maria Licitra, candidata della Lista Territorio, a sostegno del candidato Riccardo Schininà.
“In particolare – aggiunge Maria Licitra – non ci sono state risposte nette su quella che, forse, era la risposta più semplice da dare: “quali le due priorità appena eletti?”.
“Riccardo Schininà – continua la Licitra – ha detto di considerare primaria la transizione digitale, Cassì ha messo al primo punto i progetti approvati dal PNRR e, a seguire, i fondi strutturali 21-27.
Ma, entrambi, priorità sì, ma a medio e lungo termine. Anche Giovanni Cultrera ha decisamente affermato di voler bloccare la costruzione del nuovo centro commerciale, ma non sarà procedura facile e veloce, aggiungendo che a dettare le priorità sarà la gente, la stessa che indirizzato la stesura del suo programma. Anche il candidato dei 5 Stelle non ha fissato due priorità nette.”
” A questo punto, c’è la consapevolezza del ruolo determinante del consigliere comunale, dei gruppi di maggioranza, ma anche di minoranza, della funzione determinante di indirizzo e sostegno dell’attività amministrativa – conclude Maria Licitra – che interpretano anche il sentire di tanti colleghi aspiranti consiglieri che vorranno lasciare il segno, come non hanno fatto molti consiglieri comunali, negli ultimi anni, allineati solo sulle direttive del sindaco di riferimento.
E’ il consigliere comunale che dovrà valorizzare la sua funzione e dovrà indicare le priorità, in quanto ambasciatore della gente e delle loro istanze. Priorità ce ne sono e purtroppo non sono state messe in evidenza, priorità nel senso di interventi da poter avviare il primo giorno di lavoro.
Oltre alla priorità sapientemente indicata dal candidato a sindaco Riccardo Schininà, considero prioritaria la questione giovani e lavoro, il trasporto pubblico, le disabilità, il randagismo, l’emergenza abitativa, l’assistenza a emarginati e disagiati, le politiche educative e di attività sportiva dei minori.
Altre priorità su cui si può incidere, da subito, sono la questione rifiuti, i progetti di grandi opere pubbliche, lo sviluppo economico del centro storico, tutte cose sulle quali si può cominciare a lavorare dal primo giorno.”
