Peppe Lo Destro: Museo Archeologico senza accessibilità per i disabili, lo conferma una determina dirigenziale

Accessibilità al Museo Archeologico: invero il problema della inesistente accessibilità per i diversamente abili lo aveva sollevato l’ex assessore Ciccio Barone, con un plateale attacco all’assessore alla cultura, dopo il taglio del nastro per la riapertura, poi, come avviene per tante segnalazioni, anche di cose importanti, non se ne sa più nulla, non si sa come va a finire, non si può capire, soprattutto, se quanto segnalato è valido oppure sono solo esibizioni di candidati, se, soprattutto, il Museo può stare aperto anche senza accessibilità.
Mentre Ciccio Barone è impegnato con i suoi filmini e si fa riprendere ‘ingabbiato’ dietro la cancellata del Comune, con i suoi compagnetti, c’è chi è attento alle dinamiche di Palazzo dell’Aquila e scopre che qualcuno sta provvedendo a fornire i locali del Museo di accessibilità, attraverso una determina, che allega, e che acclara che il Museo è aperto senza accessibilità

E’ Peppe Lo Destro, candidato al Consiglio Comunale per la lista INSIEME a sostegno del candidato sindaco Giovanni Cultrera, da questi indicato anche come assessore da designare, a inoltrare alla stampa questa nota:

“Il Museo Archeologico di Ragusa, di via Natalelli, ha riaperto i battenti dopo interminabili lavori di adeguamento per la sicurezza e di riqualificazione dei locali.”

Lo rileva Peppe Lo Destro, candidato al Consiglio Comunale per la lista INSIEME a sostegno del candidato sindaco Giovanni Cultrera, da questi indicato anche come assessore da designare.

“Pur trattandosi di struttura regionale, dipendente dall’assessorato regionale ai beni culturali, attraverso la soprintendenza di Ragusa, di pertinenza del Parco Archeologico di Ragusa – precisa Lo Destro – il Comune ha provveduto ai lavori in quanto proprietario dei locali, non lesinando il vanto di avere operato per la riapertura del Museo, facendo passare il messaggio di una azione da inserire nel quadro delle attività di una amministrazione virtuosa” – e aggiunge ancora:
“In effetti, dopo tanto tempo di chiusura, ogni merito viene controbilanciato dai demeriti per aver lasciato tanto tempo la città e il centro storico senza questa importante struttura.
Ma c’è di più, come avevano sottolineato alcune associazioni di disabili e tanti comuni cittadini, il Museo, anche dopo i lavori di messa in sicurezza e di ripristino dei locali, resta senza accessibilità per i disabili.
Il sindaco aveva tentato di smorzare le polemiche annunciando che era stato previsto l’utilizzo di una attrezzatura, denominata ‘scoiattolo’, per consentire l’accessibilità ai diversamente abili, attrezzatura, peraltro in arrivo.
Si scopre che una determina (allegata) del settore 4 del Comune di Ragusa, Gestione del Territorio e Infrastrutture, la n. 582 del 18 maggio 2023, cioè 20 giorni dopo l’apertura del Museo, provvede ai lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche, acclarando che il Museo è stato riaperto senza la necessaria abitabilità prescritta dalla legge.
Tanto severi, gli uffici, con l’utenza normale e con le imprese, con le attività commerciali, tanto di larga manica con le cose di casa: si consente di aprire il Museo, si fa festa, con comodo si cerca di provvedere all’eliminazione delle barriere architettoniche, successivamente.”
A questo punto, Peppe Lo Destro si sene legittimato a chiedere, anche a beneficio dell’utenza, al competente assessore, al sindaco e agli uffici: “Possono essere rilasciate le necessarie autorizzazioni per una attività aperta al pubblico, in assenza delle necessaria accessibilità, riservandosi il titolare della struttura di provvedere successivamente a mettersi in regola? e secondo quale normativa?”

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