Confcommercio provinciale Ragusa augura buon lavoro a tutti i sindaci e alle amministrazioni comunali che si insedieranno, in seguito alla tornata elettorale che si è appena svolta.
È fondamentale l’apporto che può arrivare dai primi cittadini e dalle Giunte che si insedieranno – sottolinea il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, a nome dell’intero sistema da lui rappresentato – per fare crescere ulteriormente il settore dello sviluppo economico e per favorire il terziario di mercato che, come abbiamo visto, può senz’altro garantire quella spinta in più che si rende necessaria dopo gli anni bui della pandemia.
Ma non solo. Come associazione di categoria ci stiamo spendendo parecchio anche per quanto concerne l’aspetto della rigenerazione urbana e auspico che con le nuove amministrazioni comunali possa essere intavolato un dialogo, in questa direzione, il più proficuo possibile. Restiamo sempre aperti alla possibilità di fornire tutte le collaborazioni del caso e ci auguriamo che i nuovi sindaci, a cui auguriamo buon lavoro, possano dare il via a un nuovo corso per rendere le nostre città sempre più appetibili per gli investitori”.
La Cna territoriale di Ragusa si complimenta con i quattro sindaci che sono stati eletti in provincia, augurando buon lavoro a ciascuno di loro.
“Ci riserviamo, ovviamente – dicono il presidente territoriale Giuseppe Santocono e il segretario territoriale, Carmelo Caccamo, in uno al vicepresidente nazionale, Giuseppe Cascone – un confronto con ciascuno dei primi cittadini eletti. Di certo, li andremo a trovare con l’auspicio di strutturare il più possibile sinergie in favore delle piccole e medie imprese. È un momento delicato e l’apporto che può arrivare anche dalle amministrazioni comunali può risultare decisivo”.
Il presidente provinciale Confcooperative Ragusa, Gianni Gulino, anche a nome del consiglio territoriale, rivolge i migliori auguri di buon lavoro ai neosindaci appena eletti, nel capoluogo ibleo Peppe Cassì, a Modica Maria Monisteri Caschetto, a Comiso Maria Rita Schembari e ad Acate Gianfranco Fidone, con l’auspicio che gli stessi possano curare con sempre maggiore attenzione, instaurando un dialogo il più proficuo possibile, il mondo delle imprese e le realtà dei sistemi produttivi come quelli concernenti il pianeta della cooperazione. “Proprio perché intendiamo attivare confronti lungimiranti e funzionali a sviluppare intese volte a favorire la crescita – sostiene il presidente Gulino – nelle prossime settimane ci recheremo a trovare i primi cittadini neoeletti per affermare il nostro modo di intendere i ragionamenti legati allo sviluppo su scala territoriale e per cercare di comprendere quali possono essere i percorsi da praticare in sinergia sui fronti del terzo settore, dell’agricoltura e di tutte le altre realtà di cui la nostra associazione datoriale si occupa.
Riteniamo che soltanto attraverso una intensa collaborazione tra le parti, ciascuno per il ruolo rivestito, si potrà arrivare a fornire le risposte attese da chi, ogni giorno, si spende a livello imprenditoriale per fare crescere la nostra terra”.
