Da Ibla non ci dovrebbero essere più rilievi all’indirizzo dell’amministrazione Cassì, per la quale c’è stato un plebiscito alle ultime elezioni, fra l’altro non c’è più l’assessore Barone, ci dovrebbero essere quindi le condizioni ideali per la vivibilità del quartiere.
Ma dal Comitato Comibleo arriva puntuale un comunicato, questa volta per sollecitare attenzione per il problema dei parcheggi, segnatamente anche per quelli di motociclette e scooter.
Dal comitato fanno emergere la preoccupazione che la carenza di parcheggi possa spingere i visitatori, automobilisti e motociclisti, a dirottare i loro mezzi su località della costa o, addirittura della provincia, come Modica e Scicli.
Certo questa situazione non è dovuta solo alla carenza dei parcheggi, le limitazioni al traffico, la ZTL, peraltro malissimo spiegata agli utenti, mai informati in maniera chiara ed esaustiva, le politiche commerciali di ristoratori e somministratori che rendono più appetibili le località della provincia, sono tutti fattori che non favoriscono la crescita di Ibla.
Si deve solo sperare nei nuovi assessori, a cominciare da quello allo sviluppo economico, per opportune politiche di crescita e sviluppo, per non dire di quello ai centri storici e alla polizia urbana e viabilità che riassume nel suo mandato assessoriale le chiavi della rinascita turistico-culturale e commerciale di Ibla.
Strano che i rilievi e le richieste di Comibleo vengano sempre e solo inoltrate all’indirizzo del sindaco Cassì.
Piuttosto, a 20 giorni dall’insediamento occorrerebbe chiedere un incontro con gli assessori competenti per le tante questioni sempre sollevate: il parcheggio pluripiano, ancora in attesa del piano finanziario della ditta che vorrebbe operare in project financing, del tutto dimenticato, la viabilità e i parcheggi, i contenitori dei rifiuti per le attività commerciali, il controllo dell’ordinanza per evitare l’ingresso e la sosta dei bus turistici, occorrerebbe chiedere come è finita per i locali di via del mercato e dell’ex macello, cosa si deve fare per rendere fruibile il parcheggio di San Paolo, quando saranno iniziati i lavori per la riqualificazione della villa comunale, per non parlare di doverose e inderogabili sollecitazioni a chi di dovere per i lavori al Convento del Gesù, che dovrebbe diventare sede del secondo Museo Archeologico della città.
Soprattutto i nuovi assessori che erano consiglieri di opposizione, nei 5 anni precedenti, saranno un vulcano in preeruzione per le tante proposte e idee che avevano su Ibla, vedremo, sicuramente uno spettacolo pirotecnico di iniziative e di interventi grazie anche alle capacità degli stessi e del sindaco che li ha saputo scegliere.
Il comunicato di Comibleo conclude con l’esigenza che le necessità di Ibla dovrebbero essere inserite come priorità dell’azione dell’amministrazione, perché si continua ad avere a che fare con un deficit strutturale che crea numerose anomalie.
