Finalmente formalizzata l’istituzione del Giardino degli Angeli, l’impegno del consigliere Bennardo

Dopo un lungo iter istitutivo, l’iniziativa di dotare la città di un Giardino degli Angeli, il luogo di sepoltura dei feti abortiti, con particolare riferimento a quelli antecedenti le 28 settimane, è diventata realtà.
Iniziativa proposta e avviata dal 2019, per merito della consigliera comunale Corrada Iacono che trovò la condivisione dei volontari del Centro di Aiuto alla Vita (C.A.V.) e il pieno sostegno dell’assessore Giovanni Iacono.
Già nello scorso mese di marzo, ci fu una cerimonia, alla presenza del Vescovo, mons. La Placa, per la scopertura di un monumentino nell’area destinata, presso il cimitero di Ragusa Ibla.
Una volta realizzato il Giardino degli Angeli, l’esigenza è stata quella di inserire le norme relative nel Regolamento dei Servizi Cimiteriali, propedeutica alla firma dell’apposito e necessario protocollo con l’Azienda Sanitaria Locale che ha giurisdizione sulla materia.
L’accelerazione finale è stata dettata dalla necessità di procedere alla sepoltura di alcuni feti che l’ASP, nell’imminenza del protocollo, aveva conservato nelle celle frigorifere della Camera mortuaria del Maria Paternò Arezzo.
Assai sensibile, e particolarmente dedicato alla definitiva soluzione della tematica, è stato, in questo scorcio iniziale di consiliatura, il consigliere Federico Bennardo che, con Giovanni Iacono, si è messo anche in stretto contatto con il Direttore Generale dell’ASP per facilitare la parte conclusiva dell’iter.
Obiettivo quello di difendere la dignità di essere umani dei bambini non nati, riconoscere la vita dall’inizio del suo concepimento, un’esistenza sempre degna di rispetto e di lode, in ossequio, anche, alle sollecitazioni di tanti genitori che attendevano da tempo questa scelta di civiltà cristiana.
Un traguardo che Bennardo ha perseguito fino all’ultimo, anche in commissione, dove con il collega Marco Antoci, ha contribuito a smussare e a limare gli ultimi aspetti controversi della delicata questione che era stata inserita nel contesto generale delle modifiche al Regolamento dei Servizi cimiteriali.
Bennardo, Antoci e il collega Mauro gli unici che, in commissione hanno animato il dibattito con osservazioni pertinenti, per un concreto contributo all’atto, nonostante ci sia stato qualcuno che in Consiglio ne ha rivendicato i meriti.
In aula, ultimo punto all’Ordine del Giorno, l’atto è passato con il voto favorevole e unanime dei 17 consiglieri della maggioranza, si è dovuta, purtroppo registrare l’assenza totale dei rappresentanti delle minoranze che, al netto di qualche assente alla seduta e di qualcuno che ha giustificato l’abbandono della stessa, hanno disertato tutti, nel finale, l’importante appuntamento.

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