Lo spazio di Giovi, poesie ed esternazioni di Giovanni Gulino (VI – 6 agosto)

Oggi, 6 agosto, due poesie di Giovanni Gulino, LACRIME e SOFFERENZA

LACRIME
Ricordo quel giorno
come fosse ieri,
quando la notizia
della scomparsa
d’una persona,
a te cara t’è pervenuta.
Hai pronunciato
solo tre parole:
“Non ci credo!”
“Non ci credo!”
Lacrime di rabbia
e tristezza rigarono
il tuo volto ed hai cominciato
a piangere a dirotto.
Ti guardavo, soffrire
per l’immane perdita
ero impotente, non potevo
far niente per mitigare il tuo dolore.
Tanti ricordi ti son riaffiorati
alla mente, ma non ti resta che gioire
e cercar rassegnazione.
Non hai altra alternativa,
un giorno tutti ce ne andremo
in maniera definitiva.

SOFFERENZA
Pendolo d’alti e bassi
è la vita, oscilla tra la gioia
la voglia d’abbracciare
il mondo intero e una tristezza infinita.
T’osservo, chiuso
nel tuo tormento interiore
e non riesco a darmi alcuna spiegazione.
Solo l’amore delle persone
che t’amano può risollevarti,
da quest’intenso torpore
e vedere guizzi di luce
in fondo al tunnel.
Finché c’è vita c’è speranza
di rinascere basta guardare
il mondo e le sconfitte
con occhi nuovi e vedrai
per te arrivare tempi migliori.

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