Netto successo del Ragusa calcio sul Catania, un passo avanti di quelli che può far male

Dopo gli allenamenti congiunti con Modica e Leonzio, pareggio 2-2 con i conterranei, successo sugli aretusei per 2-1, arriva un sonante successo nell’ultimo confronto prima dell’esordio in Coppa Italia contro il Siracusa: test match con il Catania, dominatore assoluto duello scorso campionato di serie D e vittoria per 4-1.
Un risultato eclatante che potrebbe anche far male agli azzurri considerato l’avversario che, almeno secondo i commenti e i pareri dei tifosi catanesi, non ha ancora un livello, come squadra, per poter ben figurare in Lega Pro, ma è pur sempre la corazzata che ha stracciato tutti nella scorsa stagione.

Assai soddisfatto si mostra l’allenatore Ignoffo, che ha visto notevoli milgiioramenti sul percorso che sta portando gli azzurri ai primi impegni ufficiali.
Ad aprire le marcature, al 6’, Manservigi con un tiro al volo dalla distanza da fuori area, al 9’ il raddoppio di Maltese. Nella ripresa, terzo gol di Azzara al 64’. De Luca su rigore ha accorciato le distanze al 67’ mentre a fissare il risultato sul 4-1 ci ha pensato Manfrè con un altro tiro dagli undici metri.
“Dobbiamo ancora migliorare sugli errori commessi – sottolinea l’allenatore – è chiaro che la prestazione di ieri gratifica il lavoro che abbiamo sin qui svolto. Ma è altrettanto chiaro che siamo ancora all’alba e che sono notevoli i margini di miglioramento. Stiamo cercando di arrivare al primo appuntamento di Coppa nella condizione migliore. Quello di ieri è stato e rimane un test, niente di più. Non ci ha dato punti ma solo indicazioni ulteriori per cercare di capire dove intervenire e cosa fare per crescere ulteriormente. Siamo consapevoli, quello sì, che è una squadra che sta lavorando nella direzione giusta e se abbiamo delle risposte che confermano che il nostro percorso è sulla strada giusta ci fa piacere. Stiamo cercando di conquistare una nostra identità di gioco e dobbiamo lavorare per rafforzare quelle che sono le nostre qualità migliori e per colmare le lacune che abbiamo evidenziato”.

Nei giorni scorsi era intanto arrivato alla corte di Ignoffo un altro under, il catanese Antonio Virgillito, centrocampista dalle notevoli caratteristiche tecniche, classe 2004,
Proveniente dall’Acireale, dove ha avuto modo di lavorare sotto lo stesso mister Ignoffo, che, quindi, lo conosce molto bene, Virgillito aveva iniziato la preparazione atletica della scorsa stagione con il Catania.
E con il Catania è cresciuto calcisticamente mentre in carriera, per due stagioni, è stato un punto fermo dell’Under 17 e della Primavera del Giana Erminio, formazione lombarda di Lega Pro, con cui ha vinto il campionato della categoria Primavera.

Ultimi Articoli