Oggi due comunicati dell’Ufficio Stampa del Comune, attinenti fra di loro, un avviso pubblico per l’aggiornamento delle imprese agricole per il diserbo e la bonifica di aree e strade comunali, e una manifestazione d’interesse per il diserbo e la bonifica di aree e strade comunali
L’avviso, in funzione di assicurare il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria locale, in applicazione del principio di modernizzazione del settore agricolo, riguarda la scelta della giunta comunale, risalente al 2020
di stipulare convenzioni con gli imprenditori agricoli per attività funzionali alla sistemazione e alla manutenzione del territorio comunale.
C’è un elenco di imprese agricole che intendono candidarsi per assumere in convenzione tali servizi di manutenzione. Tale elenco ha validità triennale ed è aggiornabile annualmente.
Le tipologie di attività previste dalla convenzione sono prevalentemente interventi sulle strade extraurbane comunali ed ex provinciali consistenti in:
– scerbatura delle aree attigue i cigli stradali;
– eliminazione arbusti;
– ripristino muretti a secco su ciglio stradale;
– asportazione detriti da cigli stradali, dalle banchine e relitti stradali
– Bonifica aree comunali.
Le domande vanno presentate entro le ore 12:00 del giorno 20/09/2023, informazioni si possono ottenere presso il Settore V – Servizio Verde Pubblico – Geom. Emanuele Russo – 0932-676433 – mail e.russo@comune.ragusa.it
Questo per aggiornare gli elenchi, la manifestazione di interesse prevede, invece, il termine al 16 settembre, 4 giorni prima, per avviare un servizio di diserbo e bonifica delle aree e delle strade comunali coinvolgendo le imprese in possesso di certificazione SOA per la categoria OS 24 Verde e arredo urbano.
Gli interventi gli stessi di quelli previsti per l’avviso, in più le ditte interessate dovranno essere in possesso di idonea attrezzatura costituita da trincia aerea, trincia a zaino, minipala con dotazione di spazzole a rullo, autocarro.
Allo stesso indirizzo la richiesta di informazioni per la manifestazione di interesse.
Da tutto ciò si evince che fino a lla fine di settembre i servizi in oggetto possono attendere, come è presumibile considerare che, dall’insediamento della nuova giunta di diserbo e scerbatura non si è fatto nulla, forse anche per la mancanza di fondi dedicati e la necessità di procedere a variazioni di bilancio per reperirli.
In pratica, dopo anni delle stesse situazioni, di esigenze di scerbatura e diserbo, non solo lungo le strade comunali extra urbane, l’amministrazione Cassì arriva sempre all’ultimo momento, cincischiando fra avvisi e manifestazioni di interesse.
Il servizio non è parificato quello della pulizia degli uffici o dei cessi pubblici, il verde può proliferare incontrollato, anche con grave pericolo per la sicurezza sulle strade, ma la Giunta agisce di volta in volta, senza garantire il servizio in via continuativa.
In bilancio si preferisce appostare le somme per spettacoli, eventi culturali e contributi vari, il verde può attendere, non è poi tanto grave, dal momento che neppure le opposizioni si preoccupano di presentare emendamenti per appostare, annualmente le somme necessarie.
Un settore malamente gestito e affidato a uffici che non hanno mai voluto rendere conto del lavoro svolto e di quello da fare. Per esempio, dal 2020 non esistono relazioni esaustive sul lavoro svolto a proposito della citata scerbatura sulle comunali extraurbane.
Con questi ritmi e con questi tempi, normale che il verde spontaneo dilaghi dappertutto, con buona pace del decoro urbano, si spera solo che il nuovo assessore, che pare assai sensibile alle tematiche ambientali, possa imporre una svolta nel settore, che attiene, quasi esclusivamente alla pulizia della città e come tale deve avere fondi dedicati. Il verde pubblico è altra cosa, lo dovrebbe essere anche come settore e come uffici, salvo la collaborazione per tutelare specie vegetali e arboree che debbono essere contenute nel loro sviluppo ma non del tutto eliminate.
Ma, in definitiva, c’è anche da osservare che il 63 % degli elettori ragusani, quelli che hanno votato Cassì, sono soddisfatti, naturalmente, anche dell’andamento del settore.
