Un lungo comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa per portare a conoscenza dell’incontro, avuto a Palermo, dal sindaco Cassì, con il Presidente della Regione e con l’assessore alla sanità Volo
Un doppio incontro istituzionale per il quale il sindaco è stato accompagnato dal Presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo, e dall’assessore alle politiche giovanili, Simone Digrandi.
Dal punto di vista istituzionale, senza ombra di dubbio, un incontro importante, soprattutto con il Presidente della Regione, sugli effetti e sui risultati che potrà avere, concretamente, per le emergenze della città c’è poco da sperare, vista la non grande considerazione politica, del momento, per Schifani e la caratura politica dell’assessore alla sanità che, dal primo momento, non è apparsa in grado di venire incontro alle minime esigenze del comparto.
C’è solo da auspicare che l’incontro possa essere foriero di risvolti positivi, ma pochi ne sono certi.
Cassì non ha mancato di mettere sul tavolo di tutto e di più, affrontando diversi temi che interessano la comunità ragusana e l’ambito ibleo.
Il comunicato non riporta, però, né affermazioni, né commenti, né impressioni sull’atteggiamento di Schifani alle varie istanze, tanto meno riscontri precise alle istanze, cosa questa che fa dubitare sull’utilità della spesa per la benzina per arrivare a Palermo.
Per i tre amministratori, tutti giovani e forti, una mattinata di evasione dai ritmi quotidiani nella capitale isolana.
Quali istanze ha portato il sindaco?
Ha sollecitato, al Presidente, ma non è sua competenza, lo sblocco della gara per l’assegnazione dei lavori della metropolitana di superficie, finanziati dalla Regione, come pure ha posto all’attenzione la richiesta per un eventuale finanziamento regionale nell’operazione di conversione di Palazzo Tumino in Cittadella giudiziaria, nell’ambito della possibile acquisizione dell’immobile da parte del Ministero di Giustizia.
Si vede che vorrà ancora intrattenere la città con la favola del Palazzo Tumino che, intanto, cade a pezzi.
Da detentore delle deleghe a turismo e beni culturali ha discusso con il Presidente Schifani per ciò che riguarda le attività di promozione e realizzazione di eventi sul nostro territorio.
Non poteva mancare l’argomento aeroporto di Comiso, per il quale Cassì ha voluto richiamare quanto la Regione sostiene l’aeroporto di Trapani.
Anche per il delicato settore dei rifiuti, nel quale la città eccelle quale modello virtuoso per la raccolta differenziata, come presidente Srr ha presentato le strategie impiantistiche della provincia di Ragusa, rinnovando la richiesta di finanziamenti regionali.
Un accenno alla Fiera Agricola per la quale il sindaco ha rivolto l’invito al Presidente per l’inaugurazione della prossima edizione di fine mese.
L’incontro è stato definito, nel comunicato, proficuo anche per ciò che riguarda le politiche giovanili, che patiscono la mancanza di un apposito delegato nella Giunta regionale, un settore praticamente ignorato dalla politica regionale.
La missione palermitana è stata anche l’occasione per incontrare l’assessore alla salute con la quale sono stati affrontati i temi della carenza di medici nei settori cruciali del comparto, oltre alla grave mancanza di una Casa di Comunità a Ragusa, non essendo prevista nei piani regionali dedicati ai fondi del PNRR, questione questa sollevata dall’assessore alla sanità del comune, Giovanni Iacono, e per la quale c’è già sufficiente attenzione da parte di dirigenti dell’assessorato e da parte di diversi sindacati dei medici.
Anche in relazione all’incontro con l’assessore Volo, non sono stati riportati né risposte, né commenti, né possibili riscontri alle istanze presentate.
Forse, per ottenere qualcosa per la nostra città, soprattutto per il settore sanitario, poteva bastare fare meno chilometri e rivolgere qualche istanza a qualche deputato regionale di maggioranza … sia pure briciole del luculliano pasto che si preannuncia, ma, forse, qualcosa avremmo avuto.
Si ha l’impressione che dalla gita a Palermo deriverà ben poco.
