Il 4-0 subito al Provinciale di Trapani non era certo l’inizio che il Ragusa si aspettava e, nonostante l’inizio della contesa non era stato dei peggiori, anzi, per la squadra guidata da mister Ignoffo, qualche perplessità sule potenzialità del Ragusa 23-24 era sorta, in particolare per la giovane età di molti componenti la rosa.
Realistico l’allenatore nell’analizzare la sconfitta condizionata, in particolare dall’iniziale svanatggio e dall’espulsione che ha costretto gli azzurri in dieci.
“Ci vorrà una reazione degna del blasone che rappresentiamo” aveva detto Ignoffo e così è stato.
La partita con il Castrovillari, in campo neutro ad Avola, per l’indisponibilità dello stadio ‘Aldo Campo’, ha segnato il riscatto del Ragusa Calcio, in grande spolvero, che ha inflitto una pesante cinquina all’avversario.
La squadra di Giovanni Ignoffo si è espressa su alti livelli, giocando un buon calcio, mettendo a segno cinque reti ai danni degli ospiti, subendone una, unico neo della prestazione, su calcio piazzato.
A segno sono andati, nella parte finale del primo tempo, Guerriero e Tuccio, mentre è stato Crisci, per i calabri, ad accorciare temporaneamente le distanze.
Nella ripresa, non c’è stata storia, con il Ragusa che ha colpito per tre volte con Porcaro, Romano e Vitelli.
Sul taccuino, da segnare anche un legno preso dal funambolico Romano. Una buona prestazione, un altro passo in avanti sul fronte della crescita, che non a caso è stato sottolineato dagli applausi dei tifosi azzurri presenti sugli spalti del Meno Di Pasquale di Avola.
Al seguito della comitiva azzurra anche l’assessore comunale allo Sport di Ragusa, Simone Digrandi.
“Devo dire la verità – commenta mister Ignoffo – c’è molta voglia di continuare a crescere perché è questo l’aspetto più importante che dobbiamo cercare di valorizzare. Tutti sappiamo quella che è stata la partita di Trapani e come l’abbiamo persa. Quindi, episodi del genere non devono intaccare il nostro percorso soprattutto quando arriva uno stop a opera di compagini che, sicuramente, hanno una rosa più ampia e competitiva. Abbiamo lavorato sugli errori commessi e i ragazzi hanno dimostrato di avere compreso la lezione. Sono felice per la squadra e per tutti noi che operiamo costantemente per migliorarci.
Sì, è vero, sul 2-1 sembrava che il risultato potesse essere rimesso in discussione. Ma lo vado dicendo da sempre. Questo è un campionato difficile dove, se tu abbassi anche solo per un attimo l’asticella dell’attenzione, il rischio è quello di capitolare. Dobbiamo giocare con la stessa mentalità di ieri che ci ha permesso di non disunirci anche quando sembrava che il Castrovillari potesse in qualche modo recuperare. L’atteggiamento è molto importante. E noi, ieri, abbiamo avuto quello giusto”.
