Una serie di post e di video del consigliere comunale Peppe Calabrese, segretario cittadino del Sorgono, intanto, spontanee, alcune considerazioni, la prima è che se le discariche si ritrovano all’interno di strutture comunali come l’area del campo boario, si comprende benissimo perché l’amministrazione e il competente assessorato si preoccupano poco di eliminare questo triste fenomeno su aree pubbliche, innanzitutto con la bonifica immediata dei luoghi
Altra considerazione è che se l’abbandono e la scarsa manutenzione, soprattutto per quanto riguarda sterpaglie ed erbacce, si riscontra in aree come quelle esterne della piscina e del palaMinardi, c’è poco da meravigliarsi per quanto avviene in altri siti.
Addirittura, Calabrese ha immortalato le condizioni dell’area esterna della struttura comunale alla zona artigianale, dove, appena venerdì, si è tenuto un importante convegno sul trasporto ferroviario sul territorio.
Non solo non sono manutentate le aiuole laterali del cortile, ma una cornice fiorente e fiorita di erbacce cinge il marciapiede esterno dell’edificio, dove, ricordiamo, si trova l’assessorato allo sviluppo economico, il SUAP, e altri uffici assai frequentati come l’ufficio turismo, sport, cultura, e, appunto, la sala convegni dove si svolgono partecipati incontri di vario tipo.
Immaginiamo l’imbarazzo di assessori, dirigenti, funzionari e impiegati che sono costretti a tacere di fronte a tale scempio per non automaticamente accusare l’assessore al ramo e l’amministrazione tutta del mancato decoro, addirittura in casa.
Non ce la sentiamo, in verità, di trovare il capro espiatorio nell’assessore al ramo, anche se talune operazioni di bonifica e pulizia, sulla strada per Modica o in via Ramelli hanno destato non poche perplessità, per motivi ampiamente accennati in altra sede.
Riteniamo che le responsabilità maggiori siano nel sistema che hanno creato le amministrazioni nel tempo, un sistema troppo affidato all’organizzazione degli uffici, che fanno il bello e il cattivo tempo.
Se per l’area esterna della piscina si potrà dire che c’erano lavori in corso nella struttura, ma il giorno della apertura lo spettacolo era indecente, se per l’area esterna del palaMinardi si potrà dire che il campionato della Passalacqua non è ancora iniziato, cosa possono raccontare i responsabili per l’abbandono del cortile dell’edificio comunale della zona artigianale?
Per paradosso, sono forse più puliti i marciapiedi della zona artigianale che quelli all’interno della struttura comunale.
Si potrebbe conoscere il calendario degli interventi programmati in questa struttura o è tutto affidato agli umori ormonali dell’assessore o di qualche responsabile?
Per ciò che riguarda l’area del campo boario la situazione è anche preoccupante: si è provveduto, negli ultimi giorni a raccogliere una montagna di rifiuti, segno che nell’area non si interveniva da diversi mesi, lo si è fatto nell’approssimarsi della Fiera Agricola, nelle foto si vede il montaggio delle strutture per il prossimo appuntamento, ma appunto questo denota che nonostante l’ammasso indiscriminato e non differenziato dei rifiuti, non si è provveduto, prima, ad una quanto mai opportuna e necessaria bonifica del sito, con apposita disinfestazione, considerato che sarà presto affollato da tanta gente, da bambini, senza dire che ci vorrebbe un occhio anche per il benessere degli animali.
A margine delle considerazioni, pur ammettendo il grande valore dei social in termini di efficacia della comunicazione, ci chiediamo come mai, un politico navigato ed esperto come il capogruppo PD, non abbia pensato di produrre una esaustiva documentazione fotografica di quanto in oggetto da presentare in aula consiliare, a disposizione di tutti i consiglieri, soprattutto quelli di maggioranza, ai quali chiedere di esprimere, ufficialmente e pubblicamente, il loro parere sulla ‘spinosa’ questione.
Sarebbe un fulgido esempio di opposizione costruttiva, che non si potrebbe per nulla definire strumentale e che sarebbe accattata di buon grado anche dall’assessore che ha già ringraziato i consiglieri di opposizione per critiche e rilievi che denotano l’attenzione e l’amore per la città e il bene comune.
