L’ultimo intervento dell’assessore al ramo, per la ZTL di Ibla, riferiva di molte contravvenzioni per soggetti che non avevano registrato la seconda auto o lo scooter e che, in ogni caso, il numero delle multe pervenute ai residenti di Ibla, era percentualmente fisiologico, ammettendo che qualche errore o discrasia poteva esserci nelle procedure, comunque facilmente risolvibile. Tanto che, consapevoli del problema, era stato approntato uno sportello provvisorio della Polizia Locale nei locali comunali di piazza Pola, per venire incontro alle esigenze dei cittadini.
Dal Comitato Comibleo continuano ad arrivare, però, comunicati come quello odierno, in cui vinee evidenziato che molti pass di cittadini residenti, soprattutto nelle vie Giusti e XI febbraio, autorizzati al transito nelle suddette vie, non sarebbero stati regolarmente registrati e inseriti nel sistema informatico della Ztl.
Comibleo parla di “disordine organizzato” e auspica che il sindaco provveda a regolarizzare la situazione.
Il caso va chiarito e in tempi brevi, le eventuali discrasie del sistema vanno chiarite e occorre porre soluzione immediata se quanto affermato dal comitato dei cittadini rispondesse al vero.
In caso contrario servirebbe delegittimare ufficialmente quanti, anche in nome di fantomatici comitati di residenti portano avanti cause, nel quartiere dove la ZTL è chiesta dai residenti, dove, secondo quanto riferito dall’assessore molti non sono, effettivamente, in regola, dove, peraltro, c’è stato un consenso elevato per il primo cittadino, segnale che, n definitiva, a Ibla, le cose tanto male non vanno.
