Come da pronostico, a Venezia niente da fare per la Passalacqua

Si può dire che Ragusa ha lottato fino all’ultima sirena, ma la panchina corta, l’assenza di Milazzo e l’infortunio di Pastrello, unita ad un non grande giornata della Chidom, sono gli elementi che hanno allargato il solco fra le due squadre.
Venezia si presenta con un vantaggio di 6 punti, 14-8, ma, già all’inizio le triple di Juskaite e Spreafico avevano soento gli entusiasmi delle lagunari, che subivano, da metà frazione, un parziale di 0-8 che consentiva a Ragusa di andare in vantaggio, sul 14-16. Cubaj conquistava il pareggio, le triple di Pan e di Spreafico chiudevano alla prima sirena sul 19-19.
Nella seconda frazione Ragusa si fermava, solo 2 punti in 5 minuti e Venezia impostava la sua gara, senza timori per le avversari4e.
34-29 il punteggio all’intervallo, Venezia piazza il parziale del tempo si 15-10.
Al ritorno in campo il gioco più fluido di Venezia aveva la meglio sulle incertezze di Ragusa, a metà frazione una tripla di Fassina segnava il primo vantaggio consistente, di 11 punti, le biancoverdi cercano di arginare l’impeto delle padrone di casa, ma soffrono la zona e chiudono sul 58-47.
Altro parziale di frazione, 24-18, che segna la distanza fra le due formazioni. In effetti, Venezia non affonda l’azione, nell’ultimo quarto, arriva solo, a tre minuti dalla fine, a + 13, 69-56, ma la mancanza di numeri, da parte delle ragusane, fa la differenza.

Il commento del coach Lardo:“È stata un’altra bella prova delle ragazze, però quando giochiamo con queste squadre bisognerebbe essere al meglio e al completo e purtroppo abbiamo perso subito Pastrello che ha preso una botta al naso e abbiamo avuto problemi di falli in quella che probabilmente non è stata una grandissima giornata di Chidom.
Ma, per il resto, abbiamo tenuto bene, siamo sempre stati aggrappati alla partita, giocando in alcuni momenti alla pari con loro, come successo domenica scorsa giocare con queste squadre, che hanno spessore tecnico e che sono profonde poi paghiamo alla distanza anche se oggi abbiamo avuto buoni contributi da Nicolic e Di Fine.
Dobbiamo mantenere la nostra mentalità, tenere duro e cercare il prima possibile di ritornare alla vittoria, ma queste ultime due partite abbiamo giocato contro due squadre molto forti e abbiamo dimostrato di potere mettere in difficoltà chiunque. Faccio i miei complimenti alle ragazze”.

Ultimi Articoli