Non erano casuali le parole di Lambruschi che parlavano di un collettivo privo di ambizioni
Non è che un’altra sconfitta in campionato non ci potesse stare, ma che si debba subire da una squadra neopromossa, battura all’andata con oltre 40 punti di scarto, è troppo.
Abbiamo dovuto soffrire per 40 minuti, sempre in svantaggio, per una prova assolutamente non soddisfacente per le biancoverdi contro una formazione che non ha fatto vedere nulla di eccezionale, anche per uno streaming dal piccolo centro dell’Oltrepò pavese assai deludente, con una telecronaca penosa di telecronisti che hanno alternato incapacità ad irriverenza, per utilizzare, in entrambi i casi, degli eufemismi.
Una squadra, quella ragusana, incapace di reagire, lo si è visto nel primo quarto, dominato da Broni, senza che si avvertisse uno scatto di orgoglio delle biancoverdi che hanno subito il primo svantaggio di 11 punti al suono della prima sirena, con il punteggio di 26 a 15.
Troppe le imprecisioni, troppe le palle perse, non c’è una vera e propria tiratrice, non si comprende se la Vanloo è un play o una guardia, avremo il play della nazionale ma la Gorini non ha autorevolezza per prendere in mano le redini del gioco.
Si fanno sentire, certo, le assenze della Nicholls e della Bagnara ma le prime quattro sconfitte sono arrivate quando ancora giocavano.
E poi c’è da chiarire un atteggiamento strano di Lambruschi, spesso tranquillo in panchina, quasi rassegnato per un meccanismo che non gira a dovere, con un secondo allenatore sempre più spesso sulla linea laterale a suggerire le mosse.
Anche la seconda frazione è costellata di errori, qualche tripla della Vanloo viene subito rintuzzata dalla squadra di casa, Ragusa riesce solo a contenere lo svantaggio e non riesce nell’aggancio finale, alla fine del secondo quarto che si chiude sul 32 a 30.
Il minimo scarto fa ben sperare per una reazione delle biancoverdi, per una impresa che non sembra impossibile ma che lo diventa con il passare dei minuti.
La terza frazione si apre con l’illusione della riscossa, una tripla della Vanloo porta a un punto Ragusa, ma, subito dopo, inizia la fiera degli errori della Passalacqua che subisce un parziale di 11 a 0 e viaggia per tutto il tempo con uno svantaggio che arriva anche a 12 punti.
Il tempo si chiude sul 49 a 43 per Broni che assume la consapevolezza, con il passare dei minuti, di poter tentare il colpaccio.
La quarta frazione vede Ragusa in grande frenesia, troppi errori nei passaggi, falli inutili, dovuti anche al nervosismo, la volontà di reagire della Consolini, da sola, nulla può contro l’entusiasmo che pervade le lombarde, per le quali tutto diventa più facile, a cominciare dalle triple che fiondano la retina come proiettili.
Il 66 a 53, alla fine dell’incontro, ci sta tutto, ci parla di una squadra ragusana senza mordente, forse anche stanca per i troppi impegni, che non è riuscita a recuperare durante la sosta natalizia, chiamata a impegni importanti, la partita del secondo turno di Coppa Italia, con San Martino, la partita casalinga con Venezia, il doppio impegno di Eurocup.
Per inciso, la sconfitta non ha permesso alle ragusane di staccare in classifica Napoli, fermata, come prevedibile da Lucca.
Il tabellino:
Techedge Broni – Passalacqua Ragusa 66 – 53 (26-15, 32-30, 49-43)
TECHEDGE BRONI: Stokes A. 14 (6/9), Costa S. NE, Madu N. 5 (2/9), Pavia E. NE, Bratka M. 8 (3/7, 0/1), Ravelli A. 14 (1/4, 4/7), Zampieri A. 8 (1/2, 2/4), Bonvecchio I. 6 (1/3, 1/2), Soli A. 3 (1/4), Zara F. 3 (1/2), Richter A. 5 (2/4, 0/2), Fusari C. NE, All. Sacchi Roberto
PASSALACQUA RAGUSA: Nicholls L. NE , Consolini C. 10 (5/12, 0/4), Gorini M. (0/1), Valerio L. 3 (0/1, 1/1), Spreafico L. 4 (2/5, 0/1), Formica A. 8 (2/3), Brunetti F. 4 (2/2), Bongiorno G. NE , Vanloo J. 10 (0/1, 3/8), Ndour Gueye A. 14 (7/13, 0/2), All. Lambruschi Gianni
ARBITRI: Francesco Terranova, Giacomo Dori, Elena Colazzo
NOTE:
Techedge Broni tiri da due 16/38 (42,1%), tiri da tre 9/22 (40,9%), tiri liberi 7/10 (70%), rimbalzi dif. 25, off 5, palle perse 12, rec. 24.
Passalacqua Ragusa tiri da due 18/38 (47,4%), tiri da tre 4/16 (25%), tiri liberi 5/7 (71,4%), rimbalzi dif. 31, off 9, palle perse 24, rec. 12.
I risultati della 2ª di ritorno:
Carispezia La Spezia-Fixi Piramis Torino 46-63
Techedge Broni -Passalacqua Ragusa 66-53
Umana Reyer Venezia-Treofan Battipaglia 61-53
Famila Wuber Schio-Pall. Umbertide 78-58
Fila San Martino-Meccanica Nova Vigarano 75-59
Gesam Gas Lucca-Saces Mapei Givova Dike Napoli 71-43
CLASSIFICA:
Gesam Gas Lucca 24
Umana Reyer Venezia, Famila Wuber Schio 22
Fila San Martino 18
Passalacqua Ragusa, Napoli 16
Pall. Umbertide 10
Fixi Piramis Torino, Techedge Broni 8
Meccanica Nova Vigarano 6
Treofan Battipaglia 4
Carispezia La Spezia 2
