Basta solo ricevere il politico importante, l’esponente di governo per vedere già il lotto Modica-Scicli aperto.
Riferiamo della nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Scicli e di quella della CNA di Ragusa, che esprimono fiducia dopo le assicurazioni dell’assessore regionale.
In altra parte del giornale riportiamo le impressioni poco rassicuranti di altri esponenti politici presenti all’assemblea aperta.
La nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Scicli per il Consiglio Comunale aperto, per discutere della Siracusa- Gela, e in particolare del lotto fino a Scicli, alla presenza dell’assessore regionale alla Infrastrutture, Alessandro Aricò
L’assessore regionale Aricò: “Il tratto autostradale Modica-Scicli si farà”. Nel 2025 l’aggiudicazione dell’appalto
Seduta aperta del consiglio comunale, a Scicli, con i vertici delle istituzioni regionali e la deputazione nazionale e regionale per affrontare il tema del finanziamento del lotto autostradale Modica-Scicli
La foto di fine consiglio comunale, con tutti gli attori, di maggioranza e opposizione, uniti, è la migliore sintesi dello spirito di condivisione che si è respirato ieri sera in Consiglio.
Il tratto autostradale Modica-Scicli, nell’alveo della Siracusa-Gela, sarà finanziato e andrà in appalto.
L’assessore Aricò era accompagnato dal presidente del Consorzio Autostrade Siciliane Filippo Nasca, dal direttore del CAS Franco Calogero Fazio e dal Rup dell’importante opera pubblica Salvatore Minaldi.
Il Presidente della Regione Renato Schifani, pure invitato dal sindaco di Scicli Mario Marino e dalla presidente del Consiglio Desirè Ficili, non ha potuto presenziare, ma ha chiesto che la Regione fosse presente con i massimi rappresentanti a questo appuntamento istituzionale al fine di fare chiarezza.
Nell’aula consiliare di Scicli erano presenti il senatore Salvo Sallemi, il deputato nazionale Filippo Scerra, i deputati regionali Nello Dipasquale, Ignazio Abbate, Stefania Campo, Giorgio Assenza.
Questo l’impegno dell’assessore regionale Aricò: “L’opera è fondamentale per la Regione Siciliana. Le risorse sono presenti nell’ambito del programma dei Fondi di Coesione 2021-2027, e in questi giorni stiamo lavorando per redigere il programma. Quest’opera pubblica era stata pensata nel 2013 e valeva già allora 398 milioni di euro. Oggi l’opera, visti i rincari, costerà 499 milioni di euro”.
Quando si andrà in appalto?
“Il bando potrebbe essere varato prima di questa estate e l’aggiudicazione dei lavori, rispetto al nuovo Codice degli appalti, dovrà avvenire entro i nove mesi successivi”.
A fronte di 350 milioni di euro, preventivati nel precedente programma del Fondo di Coesione, occorrevano ulteriori 150 milioni che saranno reperiti nel nuovo programma, mentre l’opera è al vaglio del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.
Il definanziamento di fine 2023 dell’opera non ha comportato perciò lo storno delle somme, che saranno ri-postate e aumentate per coprire l’intero costo dell’opera.
Il sindaco di Scicli Mario Marino ha plaudito ai lavori del consiglio aperto, un momento alto di democrazia e di partecipazione popolare.
Per la Cna territoriale di Ragusa: “Rassicurazioni dall’assessore Aricò. L’opera si farà”
Anche la Cna territoriale di Ragusa ha partecipato ai lavori della seduta aperta del Consiglio comunale di Scicli, convocata per fare il punto sul ventilato definanziamento del tratto autostradale che da Modica conduce sino alla cittadina barocca.
L’associazione di categoria, rappresentata per l’occasione dal segretario territoriale Carmelo Caccamo, dal vicepresidente territoriale Francesco Occhipinti e dal responsabile locale Franco Spadaro, ha ottenuto dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, rassicurazioni sul fatto che l’opera si farà con l’aggiornamento del progetto esecutivo esistente che sarà mandato in appalto.
“L’intervento dell’assessore regionale – sottolinea Caccamo – è stato importante perché è venuto incontro alla nostra richiesta di certezze e chiarimento a vantaggio del territorio, soprattutto dopo tutte le preoccupazioni che erano circolate.
Le risorse economiche utilizzate saranno quelle del Fondo di sviluppo e coesione dello Stato che saranno trasferiti alla Regione. Saranno altresì aggiunte anche le risorse economiche mancanti, relative al caro materiale, che hanno fatto lievitare i prezzi, quindi circa 500 milioni di euro in complessivo.
La realizzazione del lotto 9 è propedeutica, per noi della Cna, per arrivare a completare l’opera intesa nel suo complesso, vale a dire l’autostrada che va da Siracusa a Gela.
Per la prima volta la nostra provincia viene interessata da opere infrastrutturali di una certa importanza se consideriamo anche la Ragusa-Catania. Opere che meritano, secondo noi, la massima attenzione da parte di tutte le forze politiche, economiche e sociali del nostro territorio.
Insomma, una buona notizia che arriva dopo il percorso di stimolo nei confronti delle istituzioni che Cna ha portato avanti per cercare di ottenere risposte su questo fronte che riteniamo fondamentale per lo sviluppo e la crescita del territorio”.
