Il leader lo chiama partito, il coordinatore provinciale di Ragusa lo chiama movimento. A parte i dubbi legittimi sul ruolo della creazione politica di Cateno De Luca, è pervenuto un comunicato per informare della strutturazione dei quadri di Sud Chiama Nord
Dopo la nomina della segreteria provinciale e l’indicazione di Paolo Monaca a coordinatore si cerca di capire la complicata rete, molto affollata, che costituisce l’organigramma, complicazione e affollamento che fanno trapelare le molte anime, anche in contrasto fra di loro.
La stessa nomina di Monaca, per quanto giustificata dal successo riportato alle ultime regionali, la contestuale assenza dai vertici del ragusano Saverio Buscemi, animatore dello sviluppo di ScN sul territorio, il complicato puzzle di 12 comitati cittadini in sette comuni, le insistenti voci di qualche scintilla fra Buscemi e l’assessore nella giunta Cassì, con la contestuale presenza di un terzo comitato cittadino che sarebbe ispirato dal primo dei non eletti di Ragusa che fu lasciato fuori dal consiglio con la macchinosa scelta di Buscemi di rinunciare alla delega assessoriale per fare solo il consigliere, indicando come assessore Distefano, terzo dei non eletti, fanno trapelare un quadro non sufficientemente sereno all’interno di ScN
Palesemente, quella di Buscemi, una manovra che voleva lasciare fuori il primo dei non eletti, non consentendo lo scorrimento.
Pare che questa figura, ragusana, sia ora nella segreteria provinciale in quota Monaca.
Oggi il comunicato che tiene a precisare come tutte le espressioni iblee del partito sono nel coordinamento regionale di Sud Chiana Nord.
Inoltre, il coordinatore provinciale di Sud chiama Nord, il consigliere comunale di Ispica Paolo Monaca, e Saverio Buscemi, consigliere comunale a Ragusa, sono stati indicati a fare parte della segreteria regionale del movimento composta da 18 componenti.
La decisione è stata comunicata dopo l’elezione dell’on. Danilo Lo Giudice a coordinatore regionale.
A indicare i due componenti iblei è stato lo stesso coordinatore provinciale Paolo Monaca in rappresentanza, appunto, della provincia iblea.
La segreteria provinciale nella sua interezza, formata da nove componenti, è stata chiamata a fare parte del coordinamento regionale che è composto da più membri. Unitamente alle varie segreterie provinciali, anche la deputazione siciliana oltre ad altri quindici membri indicati dai 15 circoli con più adesioni nell’isola.
Tra questi, anche il circolo di Ispica che ha avuto dunque l’opportunità di indicare due nominativi, quello di Salvatore Vindigni e Vincenzo Giannì.
“Accogliamo con la massima soddisfazione – sottolinea Paolo Monaca – l’elezione dell’amico Danilo Lo Giudice alla guida di Sud chiama Nord a livello regionale e gli auguriamo buon lavoro.
Ringraziamo, poi, tutti i sostenitori che hanno aiutato tutto il movimento Sud chiama Nord della provincia di Ragusa a essere ampiamente rappresentato in seno al coordinamento regionale.
L’auspicio, sia in segreteria che in seno al coordinamento regionale, è quello di portare avanti le istanze del territorio, intercettandone le esigenze e facendo sì che le stesse trovino riscontro sui tavoli regionali.
Un’ultima annotazione consentitemi di farla per il nostro leader, Cateno De Luca, a cui esprimiamo grande vicinanza per la scomparsa dell’amato papà”.
La fase congressuale si concluderà con la partecipazione di una delegazione durante il prossimo fine settimana, all’appuntamento nazionale che si terrà l’1 e il 2 marzo a Taormina e in cui si procederà all’elezione del consiglio nazionale.
