Si fa strada la chiarezza nella critica alle posizioni del sindaco Cassì: “Incapacità amministrativa ormai assodata, emerge il bluff”

Come era prevedibile, le opinabili argomentazioni del sindaco Cassì, in replica alle critiche per il flop nell’intercettazione dei fondi FSC, e le risibili considerazioni dei suoi avvocati difensori, hanno scatenato un putiferio, a stento arginato dalle condivisioni delle parole del sindaco ad opera della solita squadra di “protezione social” che interviene sempre in questi casi.

La cosa più grave, considerando anche che abbiamo un comunicatore profumatamente pagato, è quella di ascoltare le parole di Giorgia Meloni, in televisione, quando dice: “quando si inizia a dire bugie, vuol dire chesi sono esauriti gli argomenti”

E’ il consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli che con una verve inaspettata, persa da tempo, ritorna sulla questione e scrive: “L’oggettività dei dati è indiscutibile. cassi’ ne prenda atto”, guardando più avanti e pensando già “ad un successore che abbia a cuore le sorti della città e non le proprie velleità politiche”

La città è disorientata, per i progetti che non decollano, per la situazione ormai fuori controllo in relazione a verde pubblico, pulizia, decoro e manutenzioni, per la lamentata carenza di fondi per le urgenze mentre si spendono quasi 400.000 euro per eventi di incerti ritorni, nel contesto di una maggioranza spaccata, fibrillante e rissosa.
E tutto questo, Cassì se ne è già reso conto, nasce solo dalla fallimentare strategia fi allargare la coalizione, fino agli ultimi accordi per il PRG, che non ha portato a nulla di buono per l’amministrazione, causa l’inadeguatezza di molti soggetti che erano solo a caccia di poltrone.

Questa la nuova nota di Sergio Firrincieli:

“Un momento epocale quello di questi ultimi giorni in cui tutti noi delle minoranze e qualcuno della MinorMaggioranza abbiamo ribadito lo stesso concetto, certo non frutto dell’immaginazione quale invece è la narrazione quotidiana che arriva da palazzo dell’Aquila e che racconta sempre di successi del sindaco e mai di batoste che, per suo demerito, subisce la comunità cittadina in riferimento, come nel caso specifico, agli esigui fondi FSC”.

E’ quanto afferma il consigliere comunale del movimento Cinque Stelle, Sergio Firrincieli. Il quale aggiunge:

“L’oggettività dei dati è indiscutibile e ancora una volta le chiacchiere stanno a zero e finalmente la città ne prende atto.
Pur da diverse posizioni, da sinistra a destra passando per il centro, alla luce dei vari interventi di cui abbiamo preso atto, riscontriamo L’isolamento politico poi dovuto all’ostinato finto civismo, ormai malcelato da tiepidi accordi elettorali con Forza Italia che il sindaco fa portare avanti ad alcuni rappresentanti che tutti conosciamo della MaggiorMaggioranza che lo sostiene, a nulla possono servire se non ci sono progetti a firma Cassí da portare a Palermo per essere successivamente finanziati.
Sì, è vero, siamo la prima stazione appaltante della Sicilia. Ma i progetti erano tutti nei cassetti e li avevano lasciati i predecessori di Cassí e per buona parte dei quali non si è dovuto fare neanche fatica a trovare le linee di finanziamento grazie alla valanga di risorse portate in Italia dal nostro presidente Conte.
Eh, niente. Potremmo dire che la città comincia a svegliarsi e a riconoscere il bluff.
Per fortuna, abbiamo girato la boa e possiamo già guardare avanti e pensare ad un successore che abbia a cuore le sorti della città e non le proprie velleità politiche. Perché di questo si tratta, purtroppo”.

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