Ultimi eventi a Marina di Ragusa, un post dell’assessore all’ambiente del Comune di Ragusa lascia trapelare una inversione di tendenza, delle fasce più giovani della popolazione, per coniugare divertimento, responsabilità ed educazione ambientale.
Nello scorso fine settimana, l’evento “Risuona”, organizzato da giovani che hanno voluto fare festa con musica particolare, alla Rotonda del lungomare ‘Andrea Doria’.
In prima linea gli assessori Simone Digrandi e Mario D’Asta che hanno contribuito alla organizzazione dell’evento e hanno goduto dell’attenta collaborazione della ditta che gestisce il servizio di igiene urbana nella nostra città.
Non solo percezione di un fenomeno nuovo, il messaggio di pulizia ambientale, di rispetto degli spazi, di decoro urbano, che si traduce nel lasciare gli splendidi luoghi che abbiamo a disposizione puliti per chi ne usufruisce il giorno successivo, è stato ben recepito da parte dei tantissimi ragazzi che hanno affollato la Rotonda.
Un segnale di politiche ambientali che vedono una svolta anche nell’approccio con i cittadini, la strada è ancora lunga, gli incivili e chi ignora le più elementari regole del vivere comune e del pensare alla propria città come la propria casa, non sono certo spariti.
Unica nota negativa il fatto che molti incivili sono ben identificati, ma c’è ancora troppa tolleranza da parte degli amministratori.
Si spera solo che con il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti in città, elemento che, in verità, limita lo slancio per provvedimenti drastici in questo finale di settennato dell’appalto, per la consapevolezza di enormi e paradossali limiti del capitolato, si possano stabilire delle regole nuove, certe, proficue per la positività dell’appalto, accanto alla repressione più netta dei fenomeni negativi procurati dai delinquenti ambientali che, purtroppo, proliferano in città, soprattutto, come rilevato ancora a Marina di Ragusa, fra gli operatori della ristorazione e della somministrazione.
Nel frattempo, per questo periodo clou della stagione, sono stati potenziati i servizi essenziali per residenti e turisti a Ragusa, a Ibla e a Marina di Ragusa.
Come sottolinea lo stesso assessore D’Asta, con una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, dove si registra da giorni il picco annuale di presenze, l’assessorato comunale all’Ambiente, per venire incontro alle esigenze non solo di residenti e turisti, ma anche di decoro e igiene, ha infatti disposto un raddoppiamento dei passaggi degli operatori dell’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, al fine di garantire un’azione più incisiva con riferimento allo svuotamento e alla pulizia dei cestini nelle vie centrali sia della città antica quanto della frazione rivierasca.
L’assessore Mario D’Asta, di concerto col sindaco Peppe Cassì, ricorda, altresì, che “dal primo giugno al 30 settembre sono a disposizione per le utenze non domestiche, quindi bar, ristoranti, alberghi, le cosiddette isole ecologiche nei seguenti siti:
piazzetta di via Genova a Marina, dalle 12 alle 15,
e in Largo San Paolo a Ibla, dalle 11 alle 14, tutti i giorni.
Gli operatori commerciali, con particolare riferimento a quelli della ristorazione e della somministrazione, che già devono rispettare regole precise, dettate non solo dalle norme, quanto piuttosto dal buon senso, sono invitati a seguire le indicazioni dell’assessorato competente, per evitare che si accumuli spazzatura in eccesso su e attorno ai contenitori sulla pubblica via, trasformando i siti in minidiscariche abusive.
Ciò è auspicabile nel particolare momento in cui le presenze sono consistenti ed è dunque necessaria la collaborazione di tutti per fare in modo che questo ambito delicato possa essere gestito al meglio.
In questi giorni, particolarmente apprezzata dai cittadini la presenza costante sul campo, accanto agli operatori delle forze di polizia, degli operatori ecologici e dei volontari, dell’assessore D’Asta che, già all’alba della notte di San Lorenzo ha voluto verificare come si stava provvedendo al meglio per assicurare la massima pulizia delle spiagge fin dalle prime ore della mattinata.
Un grande lavoro, come ogni anno, che hanno messo in campo gli operatori coordinati dalla ditta.
Ma non solo: particolare attenzione è stata dedicata, in queste ore, al servizio di pulizia delle pedane, anche questo un segnale distintivo di una amministrazione che, a tutti i livelli, del turismo inclusivo e dei servizi per i #diversamenteabili , ne fa una questione centrale
Come ha evidenziato l’assessore D’Asta in suo post : “Inclusione, accessibilità e servizi per tutti, non possono essere parole vuote ma necessitano di interventi concreti e tempestivi. Per questo, ringraziando, come sempre, gli uffici comunali e gli operatori impegnati, segnalo la pulizia costante di tutte le pedane del Lungomare Andrea Doria, dal Porto all’ex-Depuratore.
Interventi che rappresentano un piccolo ma importantissimo segnale di una fruizione del nostro litorale, anche a livello turistico ma non solo, che deve essere garantita a tutti, in ogni momento.”
Fra la documentazione fotografica, essenziale osservare, sulla spiaggia, i cestini dei rifiuti stracolmi, regalo dell’assurdo capitolato regalatoci da chi “inventò” l’appalto ( e che, ancora oggi, vorrebbe ritornare a condizionare con le sue idee ambientaliste il nuovo capitolato NdR), sintomo, assieme alla scarsa capienza di mastelli e di contenitori, della inadeguata visione della realtà e delle esigenze concrete dei cittadini, che caratterizzò il primo appalto e che deve costituire insegnamento per il prossimo, senza bisogno di lauree ambientaliste.
