Numerose le proteste per la mancanza di ambulanza nelle postazioni del 118, a Monterosso il mezzo manca da due settimane, prestato a Vittoria, da tre giorni non c’è ambulanza a Ragusa ibla, e si sconosce il motivo, ora anche l’ambulanza di Giarratana è stata spostata su Santa Croce Camerina.
Legittime le proteste e gli appelli a intervenire ma si deve considerare che tutto dipende dalla società, SEUS, di cui fa parte la Regione Siciliana, tutto è in capo, praticamente all’assessore regionale alla sanità, poco possono fare, se non farsi sentire, il Direttore Generale dell’ASP, che non ha certo intenzione di fare la voce grossa con chi lo ha nominato, e i Sindaci.
Del resto, tutto avviene secondo meccanismi consolidati e attuati dopo una prassi precisa di richiesta di autorizzazione, da parte della centrale operativa del 118 all’assessorato.
Si deve considerare anche che, in questi giorni, addirittura, l’assessorato ha visto interrompere arbitrariamente, e se ne sconoscono i motivi, il servizio di elisoccorso nelle province di Messina e di Caltanissetta: questo dà una visione della autorevolezza dell’assessore.
Tre sono i livelli delle postazioni, ambulanza con medico a bordo, con soccorritore e infermiere e con il solo soccorritore. È prassi consolidata che per ogni esigenza dovuta a indisponibilità del mezzo, si ricorre ai livelli più bassi, per non alterare troppo la sicurezza del sistema.
Certo, se non può essere un problema per Ibla, peraltro postazione solo diurna e con i mezzi di soccorso che possono arrivare dal centro città, difficoltà ci sono a Monterosso o a Giarratana dove l’ambulanza deve arrivare da altri centri.
Occorrerebbe una dotazione di mezzi sostitutivi adeguata, ma come in questo caso servirebbero altre tre ambulanze e non è detto che possano bastare sempre.
Impossibile avere a disposizione per ogni postazione un mezzo sostitutivo, è una storia che si ripropone per tutti i mezzi di sicurezza ed è improponibile una copertura completa con mezzi sostitutivi, tutt’al più si potrebbe chiedere una dotazione di mezzi sostitutivi per ogni provincia ma, come detto, potrebbero anche non bastare.
Proteste destinate a restare inascoltate, soprattutto quelle provenienti da Ragusa Ibla di fronte alla mancanza di mezzo in centri come Monterosso o Giarratana.
