Ci perviene il periodico comunicato del Comitato cittadino di residenti di Ragusa Ibla, Comibleo, come di consueto dedicato ai problemi irrisolti della viabilità nel quartiere barocco.
E dire che il sindaco, proprio a Ibla, ha raccolto un consenso quasi plebiscitario, ma, di certo il problema non è la volontà per risolvere il problema quanto l’evidente incapacità, dopo tanti anni, di venire a capo delle criticità, stretti, peraltro, fra le esigenze dei residenti e quelle dei commercianti.
Comibleo confida nelle ennesime interlocuzioni con l’assessore competente e ritorna sui problemi di sicurezza della circonvallazione, con la sede stradale angusta per permettere un agevole passaggio di bus, camper e mezzi commerciali.
E hanno anche ragione da vendere, basterebbe limitare il traffico proveniente dall’area montana, che spesso transita per Ibla senza doversi fermare, vietare l’ingresso ai camper e ai bus turistici, obbligare a mezzi di piccola portata lo scarico merci.
Ma Comibleo queste cose non le dice a chiare lettere, anzi pratica l’arte del dire e non dire, perché non tocca i bus turistici ma correda il comunicato con una foto di un bus turistico che fa manovra al Santissimo Trovato, foto assai più eloquente di qualsiasi protesta scritta.
Le soluzioni si conoscono, basta applicarle ma, soprattutto occorre avere il coraggio di chiederle: Ibla Buskers a Ragusa superiore ha dimostrato come in un’area più agevole non si sono avvertite criticità, con i tre parcheggi pluripiano sfruttati tutti al massimo.
Vietiamo il traffico turistico, limitiamolo ai residenti, divieto di accesso a bus turistici e camper, limitazioni ai mezzi commerciali, già che ci siamo limitiamo anche spettacoli, concerti e manifestazioni che fanno convergere a Ibla troppa gente.
Basta chiedere! Se, poi, il sindaco, non ti ascolta, aspetta le prossime consultazioni elettorali.
