In assenza di programmi pregnanti per il secondo mandato, la “sicurezza del pedone” era diventata iniziativa prioritaria del Cassì 2.
Detta così era sembrata una boutade, l’ordinaria amministrazione elevata a priorità del programma, nel letargo dell’amministrazione al suo secondo mandato e nel letargo delle forze nuovi alleate del sindaco, questa voce “sicurezza del pedone” marcia anch’essa a rilento, non supportata da interventi solleciti né da misure di viabilità e controlli della polizia municipale che possano scoraggiare infrazioni al codice della strada.
Sono allora gli elementi pensanti degli eletti nelle liste a sostegno del sindaco e dell’amministrazione, quelli che non temono di rilevare criticità e discrasie nell’amministrazione della città, considerando che sono già emarginati dalla maggioranza, nonostante i numeri elettorali superiori a quelli di molte “mummie” della maggioranza che si guardano bene dal fare rilievi al sindaco, almeno ufficialmente, a sollecitare interventi.
I consiglieri Federico Bennardo, Rossana Caruso e Sebastiano Zagami hanno consegnato 600 firme di cittadini per sollecitare interventi urgenti in via Ammiraglio Rizzo e in via Cervia, a Marina di Ragusa.
Vie di Marina di Ragusa con alti flussi di traffico, spesso incurante dei limiti di velocità, in zone ad alta densità abitativa.
La richiesta riguarda la realizzazione di attraversamenti pedonali sicuri in due aree strategiche, interventi considerati cruciali per la prevenzione di incidenti e la protezione dei pedoni soprattutto perché nelle vicinanze di un polo scolastico e commerciale attualmente in costruzione.
È stata proposta la realizzazione di passaggi sicuri come rialzi pedonali di ultima generazione o, ancora, strisce pedonali ben segnalate o un semaforo pedonale temporizzato, che consentirebbe ai pedoni di attraversare le strade in sicurezza, specialmente nei momenti di maggiore affluenza.
Sono richieste di una banalità impressionante, una amministrazione che possa meritare tale nome si muoverebbe al primo accenno, sia proveniente da esponenti della maggioranza che dalle minoranze.
Invece assisteremo ai soliti discorsi dell’assessore al ramo, nella fattispecie l’assessore ai lavori pubblici che si occupa anche di viabilità e segnaletica, che ci parlerà di programmazione degli interventi, di priorità nella programmazione, in sintesi di tutte quelle cose che vogliono significare: “lo facciamo quando diciamo noi!”
Il problema è che non è normale che queste istanze derivino da eletti nelle liste di maggioranza che dovrebbero solo segnalare agli uffici le necessità e le emergenze per ottenere risposte, possibilmente, per molti casi, dagli stessi dirigenti che invece sono esclusivamente ligi alle direttive assessoriali anche per interventi che potrebbero disporre autonomamente.
I tre consiglieri vogliono chiedere all’amministrazione una lista completa di tutti gli interventi pianificati in materia di sicurezza stradale, ma troveranno ben poco, vogliono capire come l’amministrazione stia operando per onorare l’impegno preso in campagna elettorale, ma, al riguardo, sarebbe utile cercare di capire quanto del programma elettorale è in via di realizzazione.
Loro sono fiduciosi che il sindaco manterrà la sua promessa di mettere la sicurezza stradale al centro del suo mandato, del resto, non essendoci altro, possono ben sperare e garantiscono che aggiorneranno costantemente i cittadini sugli sviluppi, Bennardo, Caruso e Zagami scrivono nel loro comunicato che vogliono garantire che gli interventi siano realizzati in modo adeguato e in tempi brevi, ma su queste garanzie che vorrebbero dare abbiamo molti dubbi.
