… e poi dicono che per il turismo non si fa nulla

“Dai nostri corrispondenti in Liguria” una piacevole sorpresa: Ragusa è lanciata, in termini di promozione turistica nell’olimpo delle manifestazioni motoristiche di livello internazionale, di alto livello.
Forse, si staranno cominciando a vedere i risultati del lavoro di esperti che, a vario titolo si stanno occupando di risvegliare Ragusa dal torpore anche turistico che la opprime ormai da quasi un decennio.
Al Rally di Sanremo Storico ha partecipato una vettura, verosimilmente di piloti ragusani, che ha veicolato l’immagine promopubblicitaria della città.
Sulla fiancata di un BMW d’antan, invero vettura poco ideale per i rally, più versata per le gare in pista e per le cronoscalate, in bella mostra un adesivo con marchio e logo della nostra città.
Una notizia che, come appassionati di motori, e segnatamente di rally, non può che essere accolta positivamente.
Come commentatori della politica locale e, segnatamente di quella comunale, non possiamo no chiederci come mai la sponsorizzazione così prestigiosa è passata sotto silenzio, come mai il comunicatore non ha scelto di sfruttare le sue qualità letterarie per celebrare questo volo della città nell’aura internazionale di una prestigiosa kermesse sportiva, rievocazione storica di uno dei più qualificati rally italiani, cogliendo anche l’occasione per esaltare le scelte del sindaco, anche nella sua qualità di assessore al turismo.
Speriamo di sapere in futuro chi ha perorato la causa di questi piloti ragusani, quanto ci è costata l’operazione e, soprattutto, perché è stata tenuta sotto silenzio, considerato che, negli ambienti vicini al primo cittadino nessuno ne sapeva nulla.

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