Rubrica “Si alza il Sipario su…” a cura della Fondazione Teatro Carlo Terron – Regione Sicilia e dell’Osservatorio Interpartitico Pari Opportunità

“Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti, RECENSIONE

Il libro “Io non ho paura”, scritto da Niccolò Ammaniti, è stato pubblicato nel 2001.

Pur non presentando un numero molto esteso di pagine, da tale opera è stato tratto un film di grande successo di Gabriele Salvatores.

La storia è ambientata nell’estate del 1978, in un piccolissimo paese, nella campagna di Acqua Traverse. 

Il romanzo parla dell’ “avventura” di Michele Amitrano, un bambino di nove anni, che, durante un pomeriggio trascorso con gli amici, scopre per caso una botola, in cui era nascosto un bambino, di nome Filippo.

Tra i due bambini, con il passare dei giorni, nascerà una grande amicizia. Solo successivamente Michele scoprirà che uno dei rapitori è proprio suo padre e che ha chiesto un riscatto per liberarlo. Quando il padre saprà dell’amicizia nata tra i bambini, costringerà il figlio a non vedere più Filippo, minacciandolo di uccidere il bambino sequestrato. 

Una notte, Michele viene a sapere che Filippo dovrà essere ucciso e, così, dopo una lunga ricerca, scopre il nuovo nascondiglio del bambino e lo convince a scappare.

La parte finale del libro sconvolgerà il lettore con numerosi colpi di scena.

Il libro risulta molto coinvolgente per la tematica affrontata, per lo stile curato nei dettagli, per la descrizione dell’ambiente in cui le scene si svolgono e per le situazioni, che il bambino si trova ad affrontare. 

La vicenda mette in risalto il valore dell’amicizia e il forte legame a cui essa dà vita, le emozioni del protagonista e la crescita della sua personalità in un mondo devastato dalla violenza degli adulti.

 

Romeo Rosalba e Barraco Manuela

Classe IV C SIA  –  Istituto Tecnico Commerciale “G. Garibaldi” Marsala

Docenti referenti: Maria Rita Bellafiore e Teresa M. Titone

 

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