Virtus Ragusa: comunicato n. 47, sfida a Fidenza per iniziare a tornare in gioco

Molte parole, risultati inesistenti, non ci si può esimere dal rilevare come, dall’inizio della stagione, la società virtussina ha sfornato più di 5 comunicati stampa per ogni giornata di campionato.
Purtroppo, i risultati non sono stati pari allo sforzo di comunicazione, sopportato solo per lo stile gradevole e coinvolgente dell’addetto stampa.
Troppe parole per mettere un paravento alla innegabile inadeguatezza della squadra al campionato e all’assenza di scelte della dirigenza in grado di garantire, se non i successi, una netta inversione di tendenza nel gioco e nell’approccio alle partite.

Quella di oggi pomeriggio, al PalaPratizzoli di Fidenza per la Virtus sarà una partita inevitabilmente complicata.
Avversari in salute, reduci dalle vittorie contro Saronno e contro Desio, al settimo posto in classifica.
Inevitabile leggere nel comunicato della società, se non la rassegnazione per andare incontro all’ennesima sconfitta, la consapevolezza di una inferiorità tecnica: si legge che “Coach Bizzozi può contare sulle grandi individualità della guardia camerunense Levi Valdo, autore di oltre 17 punti e 7 rimbalzi a partita, e di Simone Restelli, 14 in 29’ di utilizzo, con il 42% da tre punti, cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano e tornato a Fidenza lo scorso anno, nella stagione che è coincisa con la promozione dalla Serie B Interregionale. Bellini, Valsecchi, Scattolin e Ranieri (quest’ultimo in grande crescita nelle ultime gare) rappresentano il front office italiano di una squadra che viaggia esattamente con la stessa media realizzativa di Ragusa (76.9 punti). Ma che ha messo insieme cinque vittorie nelle prime nove gare di campionato, mostrandosi solida nel rendimento. In casa non è perfetta: fin qui 3 vinte e 2 perse (con Lumezzane e Faenza).”
Dalla nostra parte solo la cabala, per un rendimento in casa, degli avversari non al top.
La gara contro Fidenza è in programma domenica alle 18 e sarà diretta da Gabriele Occhiuzzi (Trieste) e Chiara Corrias (Pordenone).

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