Atmosfera di quasi rassegnazione per Ragusa Calcio e Virtus Ragusa

Accomunate da un inizio dei rispettivi campionati non esaltante, Ragusa Calcio e Virtus Ragusa non riescono a sbloccarsi e pur producendo, spesso ma a sprazzi, prestazioni decenti hanno inanellato una serie di risultati non positivi preoccupante

Per il Ragusa Calcio l’ennesimo pareggio, casalingo, contro una pari grado, il Pompei che, al Selvaggio, non ha fatto vedere nulla di esaltante. Come sottolinea l’allenatore Alessandro Erra “Usciamo con un pareggio che non ci soddisfa per niente. Abbiamo avuto delle occasioni clamorose che ci sono sfuggite. Nonostante questo, la squadra ha lottato fino alla fine”

C’ una atmosfera di quasi rassegnazione, si confida negli sviluppi di una classifica, al momento, corta, un paio di vittorie ci proietterebbero a metà classifica.
La società ha provveduto, in queste ultime ore a rafforzare l’organico, testimonianza di qualche cosa che non è stato fatto, o è stato fatto con scelte sbagliate, nel precampionato.
In effetti, manca chi sa concretizzare le azioni, manca l’attaccante determinante per fare la differenza.
Intanto arriva il centro campista Corigliano, mentre c’è la risoluzione consensuale del rapporto con Gabriel Johnson e Federico Pizzutelli per motivi familiari e personali.
Prossimo impegno con il Ragusa Calcio contro la Nissa.

Anche per la Virtus Ragusa tempi bui, per l’ennesima prestazione negativa, solo a sprazzi illuminata da tentativi convincenti di arginare l’avversario.
Senza Recupido in panchina, indisponibile per una indisposizione, assenti Calvi e Ianelli, la situazione diventa difficile quando Simon e Vavoli si caricano di falli. In pratica, si vanifica quanto di buono si riesce a produrre, con una elevata percentuale, imperdonabile, di palle perse.
La sfida infrasettimanale con Crema, altra frequentatrice delle parti basse della classifica, una sfida diretta, costituirà la stazione nella quale, indipendentemente dal risultato, sarà necessario fermarsi per riflettere sul da farsi. Anche la vittoria ci porterebbe solo a 4 punti, alla pari appunto con Crema, sarebbe, comunque, sempre il fondo della classifica, preceduti solo da Saronno, se sconfitta da Agrigento.
A Fidenza solo una buona prestazione di Bertocco, 23 punti, che, da solo non ha potuto essere determinante per la sua squadra, in ogni caso, in generale, al di sotto delle attese le prestazioni dei nuovi arrivati della stagione.

Fulgor Fidenza-Virtus Ragusa 85-69 Parziali: 13-15; 44-31; 62-47.

Fulgor Fidenza: Galli 11, Valsecchi 13, Restelli 10, Ghidini 3, Scattolin 2, Diarra 4, Valdo 23, Banella ne, Bellini 3, Ranieri 13, Pezzani ne, Mane. All: Bizzozi

Virtus Ragusa: Erkmaa 3, Piscetta, Bertocco 23, Simon 15, Gloria 6, Tumino, Vavoli, Mirabella, Gaetano 9, Kosic 11. All: Di Gregorio

Arbitri: Occhiuzzi di Trieste a Corrias di Pordenone

Note. Tiri da due: Fidenza 19/42, Ragusa 13/27; Tiri da tre: Fidenza 10/29, Ragusa 9/23; Tiri liberi: Fidenza 14/18, Ragusa 14/16. Rimbalzi: Fidenza 29, Ragusa 42. Usciti per cinque falli: Vavoli (R)

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