Come abbiamo evidenziato nel resoconto della seduta del consiglio comunale di ieri, lunedì 11 novembre, fra i pochi rilevanti interventi, quello della consigliera Caruso che ha voluto portare all’attenzione la recrudescenza di furti e rapine sul territorio comunale, con particolare riferimento alle contrade, dove, non solo per questo, emerge l’immobilismo degli assessori competenti.
In una nota, la consigliera vicepresidente del Consiglio, Caruso, fissa alcune riflessioni e reitera le richieste, senza risposta, rivolte al sindaco e all’assessore al ramo:
MANCA LA SICUREZZA IN CONTRADA SERRA GAROFALO A RAGUSA
LA DENUNCIA IN AULA DELLA CONSIGLIERA ROSSANA CARUSO
Un tentato furto e un furto nella serata di sabato nelle abitazioni di contrada Serra Garofalo, territorio comunale di Ragusa.
La denuncia, a Palazzo dell’Aquila, durante le comunicazioni, da parte della consigliera comunale Rossana Caruso.
“Volevo capire, e l’ho chiesto al sindaco e all’assessore al ramo, che non hanno risposto – sottolinea Caruso – quali sono i provvedimenti che il nostro Comune sta mettendo in atto per dare un riscontro alle segnalazioni, sempre più numerose, che arrivano dai residenti nelle contrade che lamentano un problema serio per quanto concerne la sicurezza.
E non è un caso che alcuni di loro si stiano rivolgendo alla vigilanza privata per potere stare più sicuri.
Ma non può essere certo questo il modo, per l’ente comunale, di risolvere la cosa. E’ un problema che conosciamo già da tempo e che deve essere affrontato”.
“Sabato scorso – ancora Caruso – i ladri si sono palesati intorno alle 21,15. Prima hanno cercato di entrare nella casa in cui si trovavano due anziane che, accortesi degli strani movimenti, hanno chiamato le forze dell’ordine, intervenute poco dopo. I ladri, però, hanno avuto il tempo di consumare un furto nell’abitazione accanto, dove in quel momento non c’era nessuno, visto che i proprietari erano a casa di amici, e hanno portato via una refurtiva importante. Il punto, dunque, è che le nostre contrade sono, purtroppo, insicure e occorre adoperarsi per individuare una soluzione all’altezza del fenomeno con cui ci confrontiamo”.
