Stanziati, in commissione Centri Storici, altri fondi, 500.000 euro, per il nuovo parcheggio interrato a Ibla.
Dopo lo stanziamento del Libero Consorzio dei Comuni per venire incontro alle esigenze dell’amministrazione comunale, doveva essere reperita una somma uguale (2.200.000 euro), per sopperire con un totale di 4.500.000 euro al deficit emerso per il project financing che risaliva a quasi un decennio addietro.
Dopo gli scandalosi ritardi provocati dagli Uffici regionali, si è arrivati a poter avviare l’iter per la realizzazione dell’opera. Il Comune ha appostato somme per 500.000 euro provenienti da un mutuo, 1.500.000 euro provengono da compensazioni per l’elettrodotto Sicilia Malta, le ulteriori somme stanziate in Commissione Centri Storici, dovrebbero consentire di avviare le procedure per la manifestazione di interesse e la gara per il project financing.
Ci sarebbe poco da esultare, dopo ritardi inenarrabili, ma le responsabilità non sono tutte del Comune che, in ogni caso non ha abbandonato l’iniziativa, considerandola di grande vantaggio per il centro storico inferiore.
Determinante, in ultimo, l’intervento del Libero Consorzio dei Comuni, nella persona del Commissario Regionale dott.ssa Patrizia Valenti e grazie ai buoni uffici del Direttore Generale dell’Ente, l’avv. Nitto Rosso.
Come ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici, l’ing. Gianni Giuffrida, conclusi lo studio di prefattibilità e l’approvazione del Piano spesa, si potrà procedere ai successivi passaggi per l’opera che prevede la realizzazione di circa 400 posti auto e 25 per motocicli, una struttura che dovrebbe consentire di rendere più vivibile Ibla.
L’assessore ai Centri Storici, Gurrieri, ha sottolineato come sono stati deliberati 300.000 € per gli espropri necessari a completare l’iter di pubblica utilità, oltre a risorse destinate a interventi per il decoro urbano e per la manutenzione del patrimonio artistico e monumentale, nonché azioni per incentivare la residenzialità nei Centri storici.
I tempi per l’espletamento degli aspetti burocratici per l’opera e per l’avvio reale dei lavori di realizzazione, previsti in almeno due/tre anni, non potranno esimere, comunque, l’attuale amministrazione dal ricercare soluzioni alternative, ancorché temporanee in relazione all’apertura del parcheggio, per venire incontro alle emergenze del quartiere barocco.
