Sono da ritenere le ordinanze della disperazione, tenuto conto che la situazione appare irreversibile, i controlli sono carenti e, peraltro inefficaci, ma soprattutto alla luce degli scarsi risultati di precedenti ordinanze.
Come in piazza San Giovanni è stato aperto il presidio della Polizia Locale e non ci sono stati risultati, è paradossale che lo scempio di via Genova e delle zone adiacenti avvenga davanti all’ingresso posteriore della ex delegazione comunale di Marina di Ragusa, a pochi metri dall’attuale che, evidentemente fa solo orari d’uffici.
Si tratta, in tutta evidenza, di inadeguate politiche per la sicurezza, tenuto conto che si è passati, ora, come più volte ha segnalato il consigliere Angelo La Porta, dall’abbandono dei rifiuti agli atti di vandalismo, alle risse, a violazioni dell’ordine pubblico e del decoro.
Il solo fatto che qualcuno si può permettere di allestire punti vendita volanti, sulle autovetture, di alcoolici, come citato anche nelle ordinanze appresso citate, significa che i controlli sono inesistenti.
Afferma il sindaco, Peppe Cassì: “I mastelli aggiuntivi per i rifiuti rimasti inutilizzati e un maggiore presidio ignorato non appena si gira l’angolo: viste queste premesse entra in vigore una specifica ordinanza antibivacco per Marina di Ragusa, che vieta schiamazzi, utilizzo di diffusori musicali e consumo all’aperto di bevande alcoliche nell’area gialla, ad esclusione dei luoghi di somministrazione autorizzati.
Fino a 500€ la sanzione, oltre alle pene amministrative e penali già previste dalla legge.
Abbiamo inoltre segnalato alle Autorità chi ha ben pensato di trasformare la propria autovettura in un bar, approfittando impropriamente della presenza di tanti giovani.
Il primo risultato, forse, è già arrivato, con gruppi di ragazzi che in queste ore ci hanno chiesto un confronto. L’Amministrazione, l’ho già detto, non ha alcuna intenzione di punire ma di educare, e sta ai ragazzi adottare comportamenti tali da non rendere necessari interventi drastici.”
Le parole del primo cittadino destano non poche perplessità: leggere che i giovani chiedano un confronto lascia allibiti. Se ci sono frange di ragazzi per bene, che bene vivono e si comportano debbono solo abbandonare questi posti malamente frequentati e isolare ed emarginare i responsabili di quanto di negativo avviene.
Leggere poi che, in una situazione di pura emergenza, “L’Amministrazione non ha alcuna intenzione di punire ma di educare”, lascia presagire solo che ‘mala tempora currunt’.
Non si comprende, altresì, la delimitazione delle aree per delle ordinanze che dovrebbero riguardare tutto il centro abitato e non solo, perché tutto quello che avviene è fuorilegge anche in aperta campagna,
Tutto da verificare nei suoi effetti quanto si legge nell’intervento dell’assessore alla Polizia Locale:
“Vivere lo spazio pubblico è un diritto – prosegue l’assessore alla Polizia Locale, Giovanni Gurrieri – ma è anche un dovere rispettarlo e condividerlo pacificamente, non distruggerlo e sporcarlo.
Quando questi principi vengono meno risulta quanto mai necessario affrontare il problema non solo come Ente comunale ma in sinergia con la Prefettura e tutte le Forze dell’ordine.
Considerate le continue segnalazioni da parte dei residenti di alcune vie del cuore di Marina di Ragusa abbiamo predisposto questa ordinanza specifica che sarà in vigore dal 30 maggio al 30 settembre 2025 e che anticipa la tradizionale ordinanza che annualmente regola la movida estiva.
Seguendo gli stessi principi, è stata inoltre emanata un’ordinanza anche per il Centro storico di Ragusa Superiore. Fino al 31 ottobre, dalle ore 17.00 alle 7.00, sono vietate: la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche se non all’interno dei pubblici esercizi autorizzati e nelle relative pertinenze esterne, o all’interno di una spesa complessiva che comprenda anche altri generi alimentari; la consumazione all’aperto se non in occasione di specifiche manifestazioni autorizzate.
Su tutto il sagrato antistante la Cattedrale di San Giovani Battista e sulla rotonda Maria Occhipinti vige inoltre il divieto del gioco con il pallone, dell’utilizzo di biciclette, monopattini, pattini o skateboard nonché l’utilizzo di qualsiasi diffusore musicale.”
Tutti i dettagli sono riportati nelle specifiche ordinanze disponibili sul sito web comunale”.
Link di riferimento:
https://ragusa.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/papca-ap?p_p_id=jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=2&p_p_state=pop_up&p_p_mode=view&p_p_resource_id=downloadAllegato&p_p_cacheability=cacheLevelPage&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_downloadSigned=false&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_id=18080265&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_action=mostraDettaglio&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_fromAction=recuperaDettaglio
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