Dopo la conferma di capitana Chiara Consolini, sono rimaste a Ragusa Gabri Narviciute, Marika Labanca, Mel Olodo, Elena Mallo e Federica Mazza. I nuovi innesti, Ilaria Moriconi e Ginevra Cedolini.
E’ stata, poi, la volta di un volto noto a Ragusa, Beatrice Stroscio, che a ragusa ha iniziato la carriera, quattro stagioni e una Supercoppa; poi una lunga permanenza a Umbertide e l’ultima stagione a San Giovanni Valdarno in serie A2 con la quale ha giocato i play off uscendo in semifinale.
Nata a Patti, ventiquattrenne nel giro della Nazionale da 10 anni, un oro e un bronzo agli Europei 5 contro 5 – under 18 e under 16 – e impegnata in azzurro nel 3 contro 3 dove ha disputato Coppa del Mondo e Nation League
Il roster si arricchisce della presenza di Precious Johnson, 25 anni, svedese di nascita, centro-ala, con il basket nel DNA, nella Nazionale svedese dall’Under 16 a oggi. Impegnata di recente nell’Eurobasket con la Nazionale di Svezia, ha giocato per 5 anni con la Duquesne University di Pittsburgh e poi ha affrontato la ‘fase europea’ della sua carriera nella prima divisione ungherese con lo Szekszárd, squadra con cui ha disputato anche l’Eurocup e l’Eurolega, e con il David Kornell Ka.
È una delle pedine della nuova Passalacqua 2025-2026. Doppio passaporto per Precious, il cui padre, Stew Johnson, è una leggenda della lega americana Aba nel suo stesso ruolo.
“Ho costruito solide basi con un’esperienza internazionale frutto di dedizione e impegno costante. Sono entusiasta di poter portare i miei ‘centimetri’, la mia potenza, la mia energia positiva, la mia forte etica del lavoro e, con leadership e soprattutto la mia mentalità di squadra, sono certa del contributo che potrò dare alla Passalacqua. I miei cinque anni alla Duquesne University e un anno da professionista in Ungheria – dice Pj Johnson – mi hanno fornito ulteriori competenze. Come membro della nazionale svedese dall’Under 16 ad oggi, ho affinato le mie capacità e approfondito la mia conoscenza di gioco. Ogni tappa è stata e continuerà ad essere occasione di crescita personale e professionale. Non vedo l’ora di cominciare, di fare squadra con tutte le nuove compagne di gioco sia dentro che fuori dal campo, contribuire al successo del team, e interagire con i tifosi e la comunità di Ragusa”. Queste le prime dichiarazioni dell’atleta.
