I cittadini hanno votato liberamente: è Cassi che si dovrebbe dimettere, non la giunta ad essere azzerata

Dichiarazioni sulla politica locale destinate a far discutere, quelle del senatore vittoriese di Fratelli d’Italia, Sallemi, che in una intervista al quotidiano locale spazia dal futuro politico della sua città Vittoria a quello di altri comuni della provincia, fra cui il capoluogo in cui, togliere le castagne dal fuoco è compito assai arduo.
Indiscutibilmente autorevoli i pareri del senatore Sallemi che, a livello nazionale, è fra i pochi scelti dal partito per un ruolo importante di diffusione del verbo governativo, quasi giornalmente sulle emittenti televisive nazionali, ruolo che può svolgere chi ha competenze elevate in politica ed elevate capacità di comunicazione a garanzia del partito.
Un passatempo, quindi, discutere della successione ad Aiello a Vittoria o del casino della posizione di Cassì, a Ragusa, sindaco civico al Comune, vicepresidente della Provincia per accordo con Fratelli d’Italia e consigliere civico al consiglio provinciale, transitato in Forza Italia.
Ma del tutto incomprensibile ci è risultata una ipotesi del senatore Sallemi per l’amministrazione della città capoluogo.
Sallemi vedrebbe una giunta azzerata, cosa, secondo noi, assai improbabile conoscendo Cassì, soprattutto dopo questa uscita, condizione che vedrebbe Fratelli d’Italia disponibile ad entrare in giunta.
Ma con chi? Con un solo consigliere comunale e un altro organico al partito, ancorché non iscritto, che fin dall’inizio ha giocato sporco, celandosi nella lista dell’avversario politico Cassì, per una strategia al servizio di quella frangia di Fratelli d’Italia che avrebbe voluto, a tutti i costi, l’accordo con Cassì, il suo ingresso in Fratelli d’Italia, quella stessa frangia che lo ha voluto vicepresidente della Provincia, ricevendone in cambio, per riconoscenza, l’ingresso in Forza Italia.
IL senatore Sallemi vorrebbe entrare in giunta con questi personaggi, vicini a Cassì, che circolano indisturbati?
E gli altri assessori da dove li prendiamo? Da Forza Italia di Ragusa che si dichiara all’opposizione di Cassì, a ben ragione? Oppure ce li mandano da Modica? E i Dc, all’opposizione di Cassì e alla Provincia? Li perdoniamo.
L’unica soluzione, al più dignitosa per Cassì, sarebbe quella di dimissioni anticipate, per permettere agli elettori di tornare a esprimere la propria fiducia.
Spesso, il centro destra, a livello nazionale, si è dichiarato contrario a questi contorcimenti politici per conservare il potere e le poltrone, la ricerca smodata di una maggioranza a tutti i costi per restare al governo.
Perché gli elettori che hanno votato per il civismo debbono essere governati dai partiti?
Ho votato Iacono, D’Asta, Massari, Gurrieri e ora mi debbo trovare Forza Italia e Fratelli d’Italia? Peraltro, due forze politiche che alle ultime comunali non hanno brillato.
Certo, le situazioni politiche sono cambiate, ma permettiamo agli elettori di esprimersi liberamente, se vogliono un governo di centro destra esprimano il loro consenso, soprattutto verificando che non ci siano insinuati i professionisti del salto nel carro del vincitore che già sono in trattativa per restare nel giro che conta.
Ma soprattutto, come detto, vanno eliminati gli elementi tossici, i doppiogiochisti, peraltro elementi di scarsissima caratura politica.

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