Per la cronaca, è stato Tajani a invitare Calenda alla Festa dei giovani di Forza Italia

Dice Tajani: “Abbiamo avviato con Azione un percorso comune in Basilicata, credo che anche a Milano, per il sindaco, si possa avviare un confronto con Azione attraverso una figura civica”
Queste le posizioni del segretario nazionale di Forza Italia, Tajani che, finora, non solo non mostra di voler censurare pesantemente quanto detto da Calenda al Presidente Schifani, ma, pare, addirittura, abbia criticato la scelta di quest’ultimo di abbandonare la convention, dandogli, addirirttura, secondo Repubblica, dell”incosciente’.

Aveva avuto modo di dichiarare ancora Tajani, romano come Calenda: “Abbiamo deciso di invitare il segretario di Azione, Carlo Calenda”, ad “Azzurra libertà 2025”, a “confrontarsi con noi sul tema delle grandi forze moderate, del centro”.

Anche per la mancanza di precisi interventi di censura nei confronti di Calenda, si deve pensare, non avendolo fatto finora, che il segretario voglia soprassedere a quanto detto da Calenda a proposito della Sicilia e dei siciliani.
A questo punto, ci interesserebbe sapere cosa ne pensa il nostro sindaco Cassì e il suo piccolo manipolo di nuovi aderenti a Forza Italia, su quanto detto da Calenda e, soprattutto, quale atteggiamento vuole riservare, d’ora in poi, nei confronti di Tajani, come pur ci interesserebbe sapere cosa ne pensa, al riguardo, l’onorevole Minardo, per capire se siamo in balia di questi nemici continentali, oppure abbiamo le palle per farci rispettare, peraltro da queste figure di secondo piano della politica, ricercati solo per un tozzo di pane in termini di voti.

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