Con un giorno di ritardo, rispetto all’inizio delle lezioni per il nuovo anno scolastico, giunge il messaggio del sindaco, ma non è un messaggio di saluto, di buon anno scolastico, di incoraggiamento per giovani e meno giovani a intraprendere il difficile ma indispensabile annuale percorso scolastico; non è nemmeno un messaggio di partecipazione e di condivisione per le difficoltà del settore, rivolto ai docenti, al personale ausiliario, alle autorità preposte.
Il Sindaco Cassì, con l’assessore alla Pubblica Istruzione, ha pensaro bene di sfruttare l’occasione per una facile propaganda, una rassegna degli interventi dell’amministrazione a beneficio di un comparto che riguarda (ma il dato non è specificato, almeno 10.751 ragusani.
“Senza giri di parole, consideriamo l’aspetto della formazione, che include scuole, sport e università, cruciale per la nostra azione amministrativa.
Costruire nuove scuole (Marina, via Australia, via Spadola, via Ramelli) o eseguire interventi straordinari (in queste ore daremo notizia dei plessi Cesare Battisti e San Giacomo, tra i tanti interessati) sono azioni che da qualche anno a questa parte a Ragusa sono la norma. Non è scontato, ma non è solo questo.
Se Ragusa è una città in controtendenza dal punto di vista demografico, con una crescita che trova pochi paragoni, è anche perché offre alle giovani coppie quei servizi che oggi sono fondamentali per permettere di lavorare e crescere un figlio.
La nostra è tra le poche città a offrire un servizio scuolabus totalmente gratuito con circa 15 linee che trasportano oltre 400 ragazzi ogni giorno.
È tra le poche ad avere un servizio di équipe socio-pedagogica per prevenire situazioni di disagio, bullismo, depressione o dispersione scolastica.
Fornisce oltre 300 abbonamenti extraurbani per studenti pendolari frequentanti istituti fuori Comune.
Ha una delle migliori mense scolastiche d’Italia per rapporto qualità-prezzo servendo quasi 2000 pasti al giorno con prodotti biologici e a km0, e grande attenzione per intolleranze, diete vegane o religiose.
Ha attivato lo Spazio-gioco pomeridiano e gratuito per le famiglie con bambini dai 18 ai 36 mesi.
Dati alla mano, la cifra media che Ragusa investe su ognuno degli studenti beneficiari di interventi comunali è di circa 12.500€, a fronte di una media che nel resto della Sicilia è di 2.650€.
Non la consideriamo una spesa, ma il migliore investimento possibile.
Chi ha tutto il futuro davanti merita di potersi costruire il migliore futuro possibile. La città crescerà di conseguenza”.
