La Superconveniente Virtus Ragusa sbanca Catanzaro con una prova super di Brown

Corroborante vittoria esterna della Superconveniente Virtus Ragusa, che si porta a 4 punti in classifica con una prestazione convincente ed efficace e un vantaggio finale di 14 punti che valuta per eccesso la differenza in campo ma definisce le qualità della squadra iblea.

In svantaggio solo nei primi minuti della partita, nonostante i 6 punti consecutivi di Peterson, rientra in gioco con Brown e Lanzi che dal 10-6 portano Ragusa al primo vantaggio, 12-13, arrotondato dal gico da tre di Piscetta che porta Ragusa sul 12-16.
Da quel momento Ragusa sarà sempre avanti, con un margine sempre rassicurante, eccetto per un momentaneo 18 pari che viene annullato dalle triple finali di Brown e di Lanzi.
La prima frazione si chiude sul 20-24, in grande evidenza fra i padroni di casa Canestrari e Bartolozzi, rispettivamente con 9 e 7 punti, mentre Ragusa è sostenuta dai 9 punti di Brown, i 6 di Peterson e Lanzi, i 3 di Piscetta.

Avvio di seconda frazione scoppiettante, cinque punti di fila di Lanzi, Adeola segna il vantaggio in doppia cifra, +10 sul 20-30, Tumino, molto apprezzato dal telecronista di Catanzaro, si mette in evidenza, segna una tripla aperta, Adeola firma il +11.
Il vantaggio, peraltro, coincide con Lanzi e Brown in panca.
La SuperConveniente approfitta di ogni incertezza e si fa trascinare da un Brown dominante: dieci punti in fila (saranno 21 punti complessivi a metà gara) aprono il primo scarto davvero significativo (30-45 al 18’).
Ragusa perde un po’ di consistenza negli ultimi possessi difensivi (Canestrari e Battaglia arrivano agevolmente al ferro), ma conserva il vantaggio in doppia cifra: 36-47 al 20’.

Al rientro dagli spogliatoi, Catanazaro accenna ad una reazione che la porta a – 7, 42-49, ma lanzi e Fabi con una tripla fermano il recupero dei giallorossi, c’è un momento di appannamento di Ragusa ma ci pensa Fabi a mettere le cose a posto, con la tripla in transizione: 44-54 al 23’.
Ragusa, però, non trova più il ritmo del primo tempo e viene risucchiata nella lotta: Bartolozzi segna il -5. Il lungo di Catanzaro commette anche il quarto fallo (un tecnico). La partita sale di tono, Lanzi trova un canestro dalla spazzatura, Tumino lo emula a rimbalzo d’attacco: 53-61 alla penultima sirena.
Inevitabile che la partita sia salita di tono nell’ultimo quarto, Battaglia e Tyrtyshnyk portano Catanzaro sul 57-61, ma Tumino, giudicato dal telecronista giovane di assoluto valore, e Adeola ristabiliscono le distanze, 57-65, anche se si sente che la partita non è chiusa.
Ma Ragusa, a metà quarto, piazza un micidiale parziale di 0-7, 2 punti di Peterson e 5 di Brown che fissano il 61-73. Nel finale non c’è storia, la SuperConveniente amministra con autorevolezza e conquista la vittoria importantissima.

Basket Academy Catanzaro-SuperConveniente Virtus Ragusa 68-82
Parziali: 20-24; 36-47 (16-23); 53-61 (17-14), 68-82 (15-21)

Basket Academy Catanzaro: Greco, Mainoldi ne, Battaglia 10, Gaye 5, Albertinazzi ne, Canestrari 16, Bartolozzi 15, Okiljevic 8, Tyrtyshnyk 9, Basile, Giglio, Dozic 5. All.: Sant’Ambrogio

SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 31, Cardinali, Piscetta 3, Fabi 6, Tumino 7, Adeola 11, Guastella, Peterson 9, Lanzi 15. All.: Di Gregorio

Arbitri: Barbagallo di Acireale e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto

Note. Usciti per cinque falli: Peterson (R)

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