“Quello di oggi è stato un incontro utile per ribadire l’importanza della collaborazione con Coldiretti, che in questi mesi ha permesso di ottenere risultati concreti all’ARS per il settore zootecnico”.
Lo ha dichiarato l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, durante il convegno “Focus Zootecnia – Bilancio ed obiettivi per lo sviluppo del territorio” svoltosi oggi all’Istituto Zooprofilattico Ragusa.
“Grazie al lavoro sinergico con Coldiretti – spiega Dipasquale – siamo riusciti a far approvare due articoli fondamentali che, pur rappresentando solo un primo passo, offrono finalmente qualche risposta a un settore in grande difficoltà. Il primo prevede un finanziamento da 1 milione di euro per rimborsare fino all’80% zootecniche per l’acquisto di capi riproduttori, mentre il secondo destina 3 milioni di euro a sostegno dei piccoli allevatori con meno di 100 capi di bestiame. Sono misure che vanno nella direzione giusta, ma che da sole non bastano”.
“Ho voluto sottolineare – prosegue il parlamentare dem – che non è accettabile che la Regione Siciliana continui a spendere centinaia di milioni di euro per una miriade di interventi, lasciando al settore agricolo e zootecnico solo spiccioli. È un’impostazione miope e ingiusta verso un comparto che rappresenta una parte essenziale della nostra economia, soprattutto nelle province a più alta vocazione come quella di Ragusa”.
“Per questo – conclude Dipasquale – ho ribadito il mio impegno: già dalla prossima legge finanziaria continuerò a chiedere con forza che si dia il giusto peso alla zootecnia e all’agricoltura, non solo con annunci, ma con risorse vere e strutturali. Solo così potremo restituire dignità, reddito e prospettive a chi ogni giorno lavora per mantenere viva la nostra filiera produttiva e la qualità delle nostre eccellenze alimentari”.
Contributi alla zootecnia: oggi l’incontro Coldiretti con gli allevatori siciliani
“Non si fa nulla se non c’è collaborazione tra politica e associazionismo”.
È con questa ferma convinzione che l’Onorevole Ignazio Abbate è intervenuto oggi a “Focus zootecnia – Bilancio e Obiettivi per lo sviluppo del Territorio”, organizzato da Coldiretti che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Messina e Caltanissetta.
Il Presidente della I Commissione Affari Istituzonali ha sottolineato come solo attraverso una stretta sinergia tra istituzioni e associazioni di categoria sia possibile “scrivere provvedimenti davvero utili e concreti” per gli interessi del territorio.
Ha espresso soddisfazione per il fatto che, dopo anni difficili, si stia tornando a costruire “un’economia agricola e zootecnica capace di stare in piedi”, generando reddito e valore dalla produzione.
“C’è un netto cambio di passo in atto per la zootecnia siciliana, che sta uscendo da una fase complessa durata decenni. Stiamo lavorando a Palermo per trovare nuove risorse già a novembre, attraverso la finanziaria, per sostenere le aziende, liberarle dalla brucellosi e farle ripartire in sicurezza e produttività.
Pochi giorni fa siamo riusciti a far approvare in Parlamento un contributo a fondo perduto fino all’80% per le aziende che acquistano riproduttori maschi e femmine di alta qualità. L’obiettivo è chiaro ovvero incrementare la produttività di carne e latte e valorizzare la zootecnia del territorio, in particolare nelle province ad alta vocazione come Ragusa e Siracusa.
Il provvedimento prevede un contributo massimo erogabile di 40.000 euro per singola impresa. Questo provvedimento dimostra la volontà politica di sostenere con i fatti l’agricoltura e la zootecnia, pilastri della nostra economia. Bisogna inoltre ridare reddito a giovani e imprese, investendo non solo per sanare debiti, ma per rinnovare strutture, attrezzature, acquistare nuovi capi e potenziare la produzione di carne e latte.
Mi impegno pubblicamente a far rifinanziare la legge sulla CRIAS in agricoltura, ferma da anni, per ridare fiato alle aziende e alleggerire il peso del credito.
Coldiretti è stato da sempre un interlocutore fondamentale, costantemente presente su ogni fronte ed oggi può vantare una classe dirigente che permette un dialogo concreto e costruttivo con le istituzioni.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Servizio Veterinario Regionale, la cui professionalità non deve essere vista come ispettiva e punitiva, ma come alleata delle aziende, fondamentale per far crescere qualità, sicurezza alimentare e salute del patrimonio zootecnico.
“La sicurezza alimentare è il pilastro della salute dei cittadini. Investire su di essa significa risparmiare sulla spesa sanitaria e garantire qualità alla nostra filiera”, ha chiosato il parlamentare della DC. “L’agricoltura resta il cuore pulsante della Sicilia. Senza agricoltori, senza allevatori, non si va da nessuna parte”.
