Bando per l’appalto della raccolta rifiuti, di nuovo tutto a posto

Dovrebbe essere rientrato, per la seconda volta, lo stato di agitazione dei lavoratori dell’igiene urbana.
Dopo la riunione di lunedì, nel corso della quale sindacati e lavoratori avevano eccepito discrasie fra il bando e un allegato, rilievi ammessi dallo stesso sindaco che, addirittura, specificava come una ditta interessata a partecipare alla gara, avesse eccepito le stesse difformità
Ci si doveva aggiornare a oggi, giovedì, pare che tutto sia stato sistemato, per cui lo stato di agitazione dovrebbe essere rimesso, per quanto non abbiamo comunicazioni ufficiali al riguardo.
Nel corso della riunione è emerso lo smarrimento, lo stesso che si era percepito in mattinata, per un comunicato della FP CGIL di Ragusa che informava di una assemblea sul nuovo bando di gara per il servizio di igiene ambientale del Comune di Ragusa, svoltasi in data 20/10/2025 presso la sede della CGIL
All’incontro erano presenti l’Assessore all’Ambiente e all’Igiene Urbana del Comune di Ragusa, i tecnici dell’Ufficio Ambiente, il Dirigente RUP, il progettista del servizio e il Dirigente della SRR ATO 7 Ragusa.
Nella nota, riportata da diverse testate, veniva confermato in modo inequivocabile che la clausola sociale e la tutela di salvaguardia occupazionale, previste dal CCNL Igiene Ambientale (art. 6, K540) e dall’art. 57 del D.Lgs. 36/2023, restano pienamente garantite per tutti i lavoratori inseriti nell’elenco del personale trasmesso dall’attuale gestore ed inserito nei documenti di gara.
È stato inoltre chiarito che il fabbisogno del personale, elaborato dal progettista, costituisce una stima tecnica di supporto alla definizione dei costi, priva di qualsiasi effetto o vincolo sul personale oggetto di salvaguardia.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i temi relativi alle premialità, all’organizzazione del servizio e alle modalità di svolgimento dell’appalto, con l’obiettivo di garantire qualità, continuità e trasparenza nella gestione.
La FP CGIL di Ragusa conferma che tutte le tutele dei lavoratori sono pienamente garantite e ribadisce la propria determinazione a vigilare con serietà e responsabilità su tutte le fasi dell’appalto e sul corretto passaggio del personale, nel pieno rispetto del contratto nazionale e dei diritti acquisiti.

Smarrimento presso gli addetti ai lavori, politici e altri sindacati che non ne sapevano nulla e che intravedevano nella posizione della CGIl un inaspettato cambio di posizione rispetto agli ultimi contatti avuti.

Qualcuno che di appalto per la raccolta dei rifiuti si è occupato in particolare, nella sua veste istituzionale, ha confessato di non aver avuto ben chiara la inaspettata posizione della CGIL che avrebbe confermato, nella riunione di stamattina, come le questioni in evidenza fossero da ritenere risolte, paventando, però, che sarebbero emersi, appresso, diversi punti critici nell’attuazione del bando, esprimendo riserve sullo stesso.
Si potrebbe dire, tutto a posto, niente in ordine.
Da parte loro, sindaco e assessore continuano con l’atteggiamento discutibile di partecipare a incontri ufficiali e altri organizzati dal sindacato, senza avere il garbo di informare, se non l’opinione pubblica, i cittadini, almeno i consiglieri comunali, considerato solo ingombranti e inutili suppellettili.

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