Grazie all’impegno congiunto dell’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, dei vertici del Consorzio e dei rappresentanti dei sindacati e dei lavoratori, e grazie a quello economico della Regione, ai dipendenti del Consorzio per la ricerca nel settore della filiera lattiero-casearia e dell’agroalimentare sarà garantita l’applicazione del contratto di lavoro nazionale di categoria che comporterà un adeguamento del loro rapporto d’impiego.
«Poniamo fine a una vertenza che va avanti da circa 20 anni – ha commentato Sammartino – restituendo a questi lavoratori una prospettiva lavorativa equa e all’istituto di ricerca una solida base per proseguire nelle proprie attività. Un risultato importante che abbiamo raggiunto grazie alla concertazione tra governance del consorzio, organizzazioni sindacali e assessorato».
I 30 dipendenti, 13 ricercatori, 15 collaboratori tecnici e 2 dirigenti amministrativi, lavoravano con contratti fermi al 2008, un apposito emendamento al Bilancio Regionale ha incrementato il capitolo di spesa per il Consorzio, dotandolo di 380.000 dei 1quali 328.000 destinato, specificatamente all’adeguamento degli stipendi. La parte restante sarà destinata alla gestione della struttura e dei servizi offerti al mondo agricolo.
L’Assessore all’Agricoltura ha inoltre proposto l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli impiegati in Agricoltura, che presenta tabellari importanti e include la corresponsione della tredicesima e della quattordicesima mensilità.
