Per la prima volta, un consigliere comunale informa sugli emendamenti presentati al bilancio di previsione

Finora nessun consigliere comunale aveva pensato di informare gli organi di stampa degli emendamenti presentati al bilancio di previsione.
Un malvezzo che si perpetua anche per gli atti presentati in Consiglio comunale, mozioni, atti di indirizzo, interrogazioni, Ordini del giorno, per i quali ci si deve arrampicare sugli specchi per averne copia e contezza.

E’ la consigliera Rossana Caruso a instaurare un metodo nuovo, con un comunicato che anticipa i suoi emendamenti al bilancio di previsione 2026 che sarà discusso in aula martedì 9 dicembre, per la discussione generale e giovedì 11, seduta dedicata appunto all’esame degli emendamenti e all’approvazione dello strumento finanziario.
Non siamo ancora alla trasmissione tout court dei vari emendamenti, anche in formato digitale, ma è comprensibile che l’evoluzione della specie ha i suoi tempi.

La consigliera Caruso ha presentato emendamenti per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, ritenendo di toccare questioni che riguardano da vicino il vivere dei cittadini, tentando aggiustamenti necessari per coprire le lacune sempre esistenti nelle strategie di goni amministrazione.
Si tratta di coprire alcuni nodi fondamentali per la crescita e la vivibilità della città: purtroppo la storia ci insegna che raramente le maggioranze, su input precisi delle amministrazioni che sostengono, ha approvato emendamenti delle opposizioni, sempre con becera protervia.
Sarà interessante verificare che fine faranno gli emendamenti della consigliera Caruso alla luce dell’atteggiamento a lei riservato, dall’inizio del mandato, dai suoi colleghi, anche quando era in maggioranza.
Sarà l’ennesimo teatrino di questa maggioranza che si è rivelata tra le peggiori della storia di Palazzo dell’Aquila e che si regge, al momento per un elemento che fa il doppio gioco, nell’indifferenza generale.

Scrive la consigliera Caruso:

“Non possiamo più permetterci di trascurare questioni che toccano da vicino la vita quotidiana dei cittadini e il potenziale del nostro territorio”.
“Per questo motivo ho proposto una serie di interventi che puntano a migliorare la manutenzione delle aree pubbliche, offrire incentivi agli studenti universitari non residenti – che rappresentano un valore aggiunto per l’indotto cittadino – e garantire maggiore sicurezza grazie al potenziamento della videosorveglianza.
Lavorare su queste priorità significa rendere Ragusa più accogliente, sicura e dinamica”.

I fondi sono stati suddivisi in modo da coprire settori chiave: dalla promozione turistica, con 692.000 euro destinati all’impiego dell’imposta di soggiorno, fino agli incentivi economici per i pubblici esercizi del centro storico e di Ragusa Ibla (300.000 euro).

Non mancano risorse per la manutenzione straordinaria di bambinopoli e aree attrezzate (150mila euro), la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici (80mila euro), senza dimenticare la necessità di interventi costanti sul verde urbano (50mila euro).

E, ancora, 120mila euro per la manutenzione straordinaria della palestra e dell’auditorium Mariele Ventre e 300mila euro per il potenziamento della videosorveglianza strategica.

Come non citare, poi, l’emendamento da 300mila euro per garantire incentivi agli studenti universitari non residenti.

“Una parte significativa dell’imposta di soggiorno dovrebbe essere utilizzata per aprire due nuovi punti informativi al porto di Marina di Ragusa e presso la nuova stazione dei bus” precisa la consigliera.
“Sono luoghi strategici, frequentati da viaggiatori e ben collegati ai siti Unesco, che possono diventare veri e propri punti di riferimento per chi visita Ragusa e i suoi tesori”.

Caruso conclude con determinazione: “La nostra città ha bisogno di scelte coraggiose e visione, non di una gestione timida e ordinaria. Continuerò a portare avanti questa linea anche nelle altre sedi istituzionali, perché Ragusa merita di essere valorizzata e vissuta appieno, con servizi efficienti, sicurezza e una nuova vitalità per il centro storico.
Auspico che questi emendamenti possano essere presi, per tutte le ragioni in questione, in seria considerazione”.

Ultimi Articoli