Il sindaco multitasking, gli amici di partito e il silenzio assenso

Nella recente seduta del Consiglio Comunale tra le tante scelte incoerenti, con i principi della buona amministrazione, una appare particolarmente offensiva dei principi di equità e giustizia.

In fase di approvazione del bilancio la maggioranza, sostenuta dal consigliere “meloniano”, ha deliberato uno stanziamento destinato alle attività della consulta giovanile. (Su emendamento del consigliere comunale al quale si erano rivolti, con lka proposta, i giovani di Fratelli d’Italia NdR)
Non contestiamo, ovviamente, la scelta di sostenere uno strumento di sostegno alla partecipazione e al protagonismo giovanile.

Nonostante le dichiarazioni trionfalistiche dell’assessore Iacono (il miglior bilancio degli ultimi anni) si sono discriminate le altre due consulte, femminile e per i disabili, che dimostrano l’insofferenza verso istituzioni autonome che da anni che promuovono, attraverso la cittadinanza attiva, i valori della parità di genere, la lotta alle discriminazioni e maggiore attenzione ai soggetti fragili.

Aver privilegiato soltanto una delle tre consulte, guarda caso presieduta da un compare di partito del consigliere proponente, non è soltanto una ennesima conferma dell’amichettismo politico.
In quel bilancio, in quanto strumento tecnico a sostegno della strategia politica, si è dato spazio alle tentazioni razziste e discriminatorie tipiche dell’estrema destra.

Altro che tratto distintivo di giunta “civica” !!l

La svolta migratoria verso Forza Italia del sindaco “multitasking” non ha agevolato i sedicenti moderati, ma al contrario ha spalancato le porte alle insofferenze dell’estrema destra.

Ormai è chiaro lo scenario: quella giunta eletta come indipendente é divenuta il traghetto verso una destra intollerante.

Una destra che fa leva sull’amichettismo e mal sopporta quel dinamismo rappresentato dalla pluralità di voci e proposte della società civile.

A questo punto quel tratto distintivo della prima fase amministrativa, cioè l ’Assessora alle Pari Opportunità sembra silente.
Forse sta diventando l’ Assessora al Silenzio Assenso? Anche verso le scelte sfacciatamente discriminatorie?

Osservatorio Equità e Diritti promosso da Sinistra italiana Ragusa

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