Ignorare l’opportunità politica non è reato, a Ispica come a Ragusa

Ci sono forze politiche, quasi esclusivamente di sinistra, che si arrovellano attorno alla totale negazione, da parte di numerosi amministratori, delle più elementari norme di opportunità politica.
Molti provvedimenti, molte misure, molte strategie, sono spesso prive del minimo buon senso, del minimo di opportunità politica per scelte che potrebbero essere evitate, quando non corrono sul filo che delimita la legalità dalle irregolarità, anche solo formali.
Purtroppo, ignorare l’opportunità politica non è reato.

Sinistra Italiana di Ragusa rileva lo ‘strano’ caso di una approvazione di un piano di lottizzazione in territorio di Ispica, con una velocissima procedura amministrativa, conclusa a meno di una settimana dalla conclusione dell’istruttoria.
Efficienza, potrebbe dire qualcuno, altri potrebbero eccepire comportamenti ostruzionistici se tutto, come pare, dal punto di vista delle norme e delle leggi, è a posto.
Inutili le considerazioni anche sui ritardi per la pianificazione urbanistica, che sono comuni a molte realtà, soprattutto al Sud, e che nessun governo, nemmeno quelli di sinistra e di centro sinistra, hanno mai voluto mettere a posto con rigide regole.
Capita che a Ispica il piano regolatore risale al 1977 con una successiva variante nel 1983.
In buona sostanza, da alcuni decenni, le varie amministrazioni non sono state capaci di produrre uno strumento che conciliasse lo sviluppo con la gestione ordinata e lungimirante del territorio.
Eppure, rileva Sinistra Italiana di Ragusa, nei giorni scorsi è accaduto qualcosa di straordinario.
Ventiquattro ore prima che il Tribunale Amministrativo Regionale si pronunciasse in merito al ricorso contro la sfiducia al sindaco, è stato realizzato un nuovo record.
Al riguardo, però, occorre precisare che non solo il sindaco Leontini era nel pieno delle su funzioni, ma che le stesse sono state confermate fino all’udienza di merito, a fine febbraio dal TAR.
Quindi, stiamo discutendo solo di opportunità politica.
E Sinistra Italiana Ragusa ci parla di una deliberazione immediatamente esecutiva, per l’approvazione di un insediamento turistico in contrada Marina di Marza, per un’impresa legata ad un ex assessore, con una procedura che la stessa Sinistra Italiana giudica perfettamente legittima.
A Sinistra Italiana di Ragusa resta solo l’amaro in bocca perché pur trattandosi di un caso dove la legittimità alberga comodamente, la domanda su quali siano stati i motivi di indifferibilità e urgenza che hanno indotto la Giunta ad approvare la lottizzazione rimarrà verosimilmente senza una fondata risposta.
Ci permettiamo dire che rilevare che il tutto si sia formalizzato nel corso di una istruttoria del TAR attiene solo alle considerazioni sull’opportunità politica, se poi si guarda all’esito del ricorso che, visti gli sviluppi, sarà verosimilmente accolto, anche questo rilievo perde di incisività.
Purtroppo, il sistema è questo, è voluto da tutti, pochi eccepiscono qualcosa, meno che mai qualcuno vuole cambiare le leggi.

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