Siamo di quelli che credono alle posizioni in classifica e non abbiamo visto una reale superiorità di Trieste che si è limitata a restare sempre in partita e approfittare dell’evidente scarsa concentrazione della formazione ragusana.
Come sempre la Passalacqua non ha fatto vedere granché di gioco, c’era un handicap psicologico da superare, Johnson e Moriconi hanno tenuto fino a quando anche il loro calo ha dato lo spazio alle avversarie di fare propria la partita.
Rinunciare in blocco a tre pedine del calibro di Consolini, Labanca e Stroscio era difficile da assorbire senza veterane in grado di trascinare le compagne.
Nonostante tutto Ragusa comincia bene, Johnson, autrice di 7 degli 11 punti dei primi 5’ e Moriconi fanno ben sperare, si porta sul 8-0 e il primo canestro ospite arriva dopo tre minuti di gioco. Poi solo una tripla di Johnson e il buio totale con Trieste che piazza un parziale di 0-9 per il punteggio, alla prima sirena di 11-12.
L’inatteso svantaggio non sembra influire sulla squadra di casa, dopo una realizzazione che balla sul ferro e si infila fortunosamente, Josephine Di Fine piazza 4 punti che danno morale, sono sempre Johnson e Moriconi a suonare la carica, ma Trieste resta attaccata e riesce ancora ad andare in vantaggio nel minuto finale della frazione, sul 24-25, le biancoverdi ancora in vantaggio, Trieste piazza tre liberi per 26-28, Moriconi consente di andare negli spogliatoi in parità, -28-28, per un secondo parziale di 17-16.
Al rientro dopo l’intervallo lungo, Trieste comincia a credere realmente nella possibilità di espugnare il PalaMinardi, ai canestri di Narviciute e Johnson risponde puntualmente, prima per il 32-32, poi in vantaggio sul 32-34 e per il 37-38 ai 5’, sul 41-41 Trieste piazza un parziale di 0-6 che imprime una svolta, Moriconi spreca due palloni consecutivamente, la partita diventa nervosa, c’è un antisportivo per Mazza, si chiude alla terza sirena sul 44-49, per il penultimo parziale di 16-21.
L’ultimo quarto non ha storia, Ragusa non riesce a scalfire il vantaggio acquisito dalle ospiti, tenta di contenerlo in extremis sul 47-51 e sul 51-55 ma si vede chiaramente che non c’è la testa per dei canestri determinanti, si chiude sul 53-60 per l’ultimo parziale di 9-11.
Passalacqua – Trieste 53-60 parziali 11-12; 28-28 (17-16); 44-49 (16-21);53-60 (9-11)
Passalacqua Ragusa: Mallo 1, Consolini ne, Cedolini 4, Mazza 4, Stroscio ne, Moriconi 18, Narviciute 4, Olodo, Di Fine, Labanca ne, Johnson 22. All. Buzzanca
Trieste: Visintin 1, Maza 17, Donato, Katshitshi 11, Divo ne, Miccoli 16, Srot 9, Bazzara, Cressati, Ravalico 6. All. Mura
Note
Tiri da due: Ragusa 18/41 (44%) Trieste 17/36 (47%);
Tiri da tre: Ragusa 3/21 (14%), Trieste 3/14 (21%);
Tiri liberi: Ragusa 8/13 (62%) Trieste 17/26 (65%);
Rimbalzi: Ragusa 43 – O 16, D 27, Trieste 34 – O 7 D 27;
Palle perse, Ragusa 19, Trieste 19;
Palle recuperate Ragusa 10, Trieste 9;
Assist Ragusa 11, Trieste 9.
Uscite per 5 falli: Katshitshi (TS), Mazza (RG
Arbitri: Francesco Belisario Di Luzio (Milano) e Niccolò Invernizzi (Pavia)
