Il Partito Democratico di Ragusa esprime vicinanza e piena solidarietà a tutte le persone, alle famiglie e alle imprese che, nelle ultime 48 ore, hanno subito gravi danni a causa degli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito la Sicilia orientale, in particolare lungo la fascia costiera.
Un pensiero va soprattutto agli operatori economici del lungomare e ai gestori dei lidi balneari che hanno visto compromesse strutture, attrezzature e attività produttive, trovandosi oggi costretti a sostenere spese ingenti per ripristinare quanto distrutto e poter affrontare una stagione estiva che rischia di iniziare in forte difficoltà.
“Di fronte a eventi meteorologici sempre più intensi e prevedibili – dichiarano il segretario del Circolo PD di Ragusa, Riccardo Schininà, e il capogruppo in Consiglio comunale, Peppe Calabrese – non possiamo limitarci alla conta dei danni.
In altri territori della Sicilia orientale, come lungo la riviera ionica, alcune amministrazioni comunali sono intervenute tempestivamente con misure di protezione della costa, realizzando barriere e trincee di sabbia per difendere la battigia e le strutture balneari.
A Marina di Ragusa, soprattutto nelle aree pianeggianti, qualcosa si sarebbe potuto e dovuto fare per ridurre l’impatto dell’ondata di maltempo. Purtroppo, non è stato così”.
Secondo il Partito Democratico, interventi minimi e tempestivi avrebbero potuto evitare che l’acqua raggiungesse con tale violenza le attività a ridosso della costa, limitando danni che oggi ricadono interamente su operatori e famiglie.
Il deputato ibleo del gruppo PD ARS Nello Dipasquale è già intervenuto presso il Governo regionale perché sia emessa con urgenza la delibera di richiesta dello stato di calamità naturale da trasmettere al Governo nazionale con una stima dei danni.
“Mi auguro, però – dichiara il parlamentare dem – che questa volta la dichiarazione dello stato di calamità non cada nel vuoto come già successo nel 2012 per gli eventi legati al ciclone Athos o per il medicane Helios del febbraio 2023”.
