Osservata da Ragusa, città dove il civico consesso esprime ogni giorno di più la totale inadeguatezza al ruolo della quasi totalità dei suoi componenti, la figura della consigliera comunale e Presidente del consiglio comunale di Vittoria, assume connotazioni positive, al netto della posizione politica, dei traslochi fra varie e sigle e dell’atteggiamento ondivago nei confronti dell’amministrazione Aiello.
A Ragusa, i consiglieri comunali cincischiano con atti di indirizzo e mozioni del tutto opinabili, come vedremo in altra parte del giornale a proposito del resoconto dell’ultima seduta del civico consesso. Per il resto, pensare a iniziative autonome, svincolate dall’amministrazione, di consiglieri che sostengono l’amministrazione o dello stesso Presidente del Consiglio è pura utopia, stante il ‘governo totalitario’ del sindaco Cassì.
Su sollecitazione della Presidente del Consiglio Comunale di Vittoria, Concetta Fiore, esponente del gruppo consiliare DC Vittoria, e grazie alla collaborazione del Dirigente del ramo, dott. Giuseppe Sulsenti, approderà a breve in Consiglio comunale il regolamento per la definizione agevolata dei tributi comunali, in attuazione della cosiddetta rottamazione quinquies prevista a livello statale.
Il regolamento consentirà ai cittadini di accedere alla rottamazione dei principali tributi locali, offrendo un concreto strumento di sostegno in una fase economica complessa. In particolare, la definizione agevolata riguarderà: IMU, TARI, Servizio idrico, TOSAP, Contravvenzioni
«Sto lavorando alla redazione di un regolamento da sottoporre al Dirigente dott. Sulsenti – dichiara la Presidente Fiore – con l’obiettivo di garantire ai cittadini di Vittoria la possibilità di regolarizzare la propria posizione tributaria in modo più equo e sostenibile. I cittadini vanno difesi e aiutati, soprattutto in un momento in cui molte famiglie e attività economiche vivono difficoltà reali».
Il provvedimento sarà portato a breve all’esame del Consiglio Comunale, affinché l’Aula possa discuterlo e valutarne l’approvazione nel più breve tempo possibile, nell’interesse della collettività.
