La Casa Protetta di via Berlinguer in comodato, per un biennio, all’ASP che la destinerà a sede dei servizi del Centro Diurno per l’Autismo

Secondo i comunicati di Sindaco e di Direttore Generale sarà ceduto tutto l’immobile.
Una decisione autonoma del sindaco e dell’amministrazione comunale, che non è passata dal Consiglio comunale. Non sono stati resi noti i termini dell’accordo.

Questa la nota del Sindaco Cassì:

“Dopo decenni di abbandono e i recenti, importanti, lavori di riqualificazione, l’immobile di via Berlinguer è finalmente pronto all’utilizzo.
Con la sottoscrizione del comodato avvenuta mercoledì, abbiamo concesso gratuitamente per il prossimo biennio questo grande spazio riqualificato all’ASP.
Sarà adibito a sede temporanea dei servizi sanitari ed amministrativi del Centro Diurno per l’Autismo, nelle more dei lavori di ristrutturazione della sede attuale.
Una scelta con cui vogliamo contribuire al mantenimento di un servizio prezioso dell’ASP, rispondendo con prontezza alla richiesta urgente di reperire locali, e che si inserisce in una più ampia riorganizzazione complessiva del sistema sanitario territoriale, che prevede anche la realizzazione di una Casa di Comunità, oltre all’Ospedale di comunità i cui lavori preso il Maria Paternò Arezzo sono già in corso.
Dal canto suo l’ASP si farà carico delle opere eventualmente necessarie, e comunque da concordare con il Comune, per rendere l’immobile di via Berlinguer idoneo ai propri scopi, nonché della manutenzione ordinaria.”

Questa la nota del Direttore Generale dell’ASP:

“Ringraziamo il Comune per la sensibilità istituzionale dimostrata – dichiara il Direttore Generale dell’ASP, Giuseppe Drago -. La concessione dell’immobile di via Berlinguer ci consente di proseguire un servizio di particolare valore sociale e sanitario, rivolto a persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per dare risposte concrete ai bisogni del territorio, soprattutto quando riguardano percorsi assistenziali così delicati.
Questa soluzione temporanea – conclude Drago – ci permetterà di affrontare con serenità la fase dei lavori di consolidamento sismico nella sede di piazza Igea, mantenendo elevati standard di assistenza e continuità nei percorsi terapeutico-riabilitativi”.

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