A Vittoria, gli eterni disaccordi fra destra e sinistra sono stati sempre all’Ordine del Giorno, non hanno, spesso, fatto nemmeno notizia.
Da qualche tempo, con l’avvento della Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro l’atmosfera è cambiata e nelle ultime settimane, forse per le tristi vicissitudini politiche che hanno assillato il partito della colomba bianca, l’atmosfera è diventata irrespirabile.
Dagli inizi che avevano visto i nuovi democristiani giurare sostegno all’amministrazione Aiello, superati anche i teatrini degli esponenti che dopo aver giurato eterna vicinanza a Totò Cuffaro, ne abbandonano le vesti per tornare in Giunta, si è arrivate alle indecisioni delle ultime settimane che hanno visto i DC ora a sostegno di Aiello e della sua amministrazione, ora all’opposizione.
Con alcuni scivoloni forti, come quando la Presidente del Consiglio si era vantata dell’iniziativa per l’adesione del Comune alla rottamazione dei tributi, smentita del tutto dall’assessore al ramo e dall’assessore Nicastro.
Ancora scivolone sul catasto degli incendi, poi l’episodio in Consiglio comunale che ha visto uno scontro forte fra la Presidente DC che ha fatto da maestrina nei confronti dell’assessore, tentando di espellerlo dall’aula e l’assessore Nicastro che ha risposto per le rime, invitando la Presidente a far rispettare le regole dell’aula, considerandola inadeguata al ruolo.
Un teatrino che questi soggetti avrebbero potuto evitare alla città, ma si deve dire anche che l’assessore Nicastro dovrebbe avere benevola comprensione nei confronti dei colleghi politici al momento così duramente colpiti e conseguentemente disorientati, con comportamenti che è lecito giudicare non all’altezza della storia politica di qualcuno.
Ma pensiamo che, dopo quanto avvenuto da poco, non possa consentire di essere comprensivo, al netto delle considerazioni che si possono fare su quanto accaduto.
Abbiamo appreso dell’ultima vicenda che ha visto protagonista un esponente della DC da un comunicato del Partito Democratico provinciale che, stamane, ha parlato di tentativo di aggressione all’assessore Peppe Nicastro, esprimendo solidarietà nei confronti dello stesso e la ferma condanna di ogni violenza.
Questa la nota diramata:
La Segreteria provinciale del Partito Democratico di Ragusa, nella persona del segretario Angelo Curciullo, unitamente all’on. Nello Dipasquale e alla segretaria del circolo PD di Vittoria, Roberta Sallemi, esprime piena e convinta solidarietà all’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Peppe Nicastro, vittima di un grave episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Italia.
Secondo quanto ricostruito, l’assessore Nicastro si trovava sul luogo dove, di lì a poco, si sarebbe tenuto un comizio.
In precedenza, alle ore 13 circa, aveva comunicato tramite PEC ai consiglieri comunali l’impossibilità di partecipare, per motivi personali, alla seduta congiunta delle Commissioni Assetto del Territorio e Affari Generali prevista per le ore 16.
Poco dopo le 17, il consigliere comunale Marco Greco, esponente della Democrazia Cristiana, sarebbe sopraggiunto in auto, nella piazza, iniziando a inveire contro l’assessore, con insulti e toni sempre più accesi, fino a tentare un’aggressione fisica, scongiurata solo grazie all’intervento dei presenti.
L’assessore Nicastro ha sporto formale denuncia.
“Si tratta di un fatto di estrema gravità – dichiarano Curciullo, Dipasquale e Sallemi – che nulla ha a che vedere con il confronto politico, anche quando questo è aspro.
Il dissenso non può mai degenerare in intimidazione o violenza. Quanto accaduto impone a tutte le forze politiche un’assunzione di responsabilità chiara e pubblica”.
“Rinnoviamo la nostra vicinanza a Peppe Nicastro – concludono – e ribadiamo che il Partito Democratico sarà sempre dalla parte della legalità, del rispetto delle istituzioni e della dignità personale.
Vittoria non merita che chi ricopre cariche istituzionali possa permettersi di essere protagonista di scontri e intimidazioni. Servono responsabilità e rispetto”.
Certo pensare che il Greco si passato nella piazza, dove si doveva tenere il comizio per il referendum, dove Nicastro stava collaborando all’organizzazione, solo per puro caso, è troppo anche per i più sprovveduti.
Purtuttavia, il Greco ha diffuso una nota sull’accaduto:
DC Vittoria su assenza assessore e fatti di piazza Italia
Il Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana di Vittoria interviene in merito ai fatti accaduti ieri pomeriggio in piazza Italia e alla seduta congiunta delle Commissioni Assetto e Territorio e Affari Generali, convocata con largo anticipo per discutere un punto di estrema rilevanza per la città: il rischio idrogeologico.
La riunione, richiesta in un momento storico particolarmente delicato per il territorio siciliano, anche alla luce dei recenti eventi verificatisi a Niscemi, aveva l’obiettivo di avviare un approfondimento tecnico-politico per valutare eventuali criticità e pianificare azioni preventive a tutela della Città di Vittoria.
Alla seduta risultavano presenti i consiglieri componenti delle due Commissioni, compreso il presidente della Commissione Assetto e Territorio, Marco Greco, oltre ai dirigenti del Comune di Vittoria. Assente, invece, l’assessore al ramo, Giuseppe Nicastro, che con PEC inviata alle ore 13:35 comunicava l’impossibilità a partecipare per altri impegni, mentre alla stampa venivano successivamente riferiti “motivi familiari”.
Successivamente, si apprendeva che l’assessore era presente in piazza Italia per un comizio organizzato dal Partito Democratico nell’ambito della campagna referendaria prevista per il prossimo mese di marzo.
Secondo quanto dichiarato dal presidente Greco, l’assenza dell’assessore a una Commissione congiunta su un tema così delicato rappresenta un fatto grave, anche alla luce delle risorse pubbliche impiegate per la convocazione e lo svolgimento dei lavori, configurando un potenziale danno erariale.
Nel pomeriggio, passando casualmente da piazza Italia, il consigliere Greco avrebbe notato la presenza dell’assessore al comizio.
“Quando mi ha visto – racconta Greco- Nicastro si è reso conto di essere stato ‘beccato’. A quel punto ha iniziato ad insultarmi, nonostante io stessi solo passando a bordo della mia auto. A quel punto sono sceso per rispondere agli insulti ricevuti.
Il Gruppo DC sottolinea inoltre come, nei giorni scorsi, si sarebbe già verificato un episodio di tensione istituzionale che ha visto protagonista, in negativo, sempre l’assessore Nicastro nei confronti della presidente del Consiglio comunale, Concetta Fiore.
La Democrazia Cristiana di Vittoria esprime pieno sostegno al presidente della Commissione Assetto e Territorio, Marco Greco, e ribadisce la necessità di un comportamento consono al ruolo istituzionale da parte di tutti i componenti della Giunta.
Il Gruppo consiliare DC ritiene che atteggiamenti e condotte non in linea con il rispetto delle istituzioni rischino di arrecare un danno all’immagine della città e auspica che il sindaco valuti con attenzione quanto accaduto, nell’interesse esclusivo della comunità vittoriese.
Ci sia consentito osservare come l’esponente DC ha solo sfiorato quanto accaduto in piazza Italia, soffermandosi eccessivamente sull’importanza della seduta congiunta delle Commissioni, ignorando, peraltro che, per prassi, impegni di partito fanno rinviare sedute di consiglio e commissioni.
Anche il riferimento allo scontro in aula consiliare fra la Presidente e l’assessore voglia solo affastellare gratuitamente elementi negativi per l’opinione pubblica su Nicastro, ma se questi confermerà la denuncia, ci saranno elementi per risalire alla verità.
A proposito, ci sia consentito: ma gli esponenti DC al referendum voteranno in linea con il centro destra o NO?
