Guardare al secondo posto in classifica o alle tre sconfitte nelle ultime quattro gare?

Di certo la Virtus non ha sufficiente tenuta mentale per affrontare determinate gare, diciamo ‘assai sentite’, è successo con la Viola, i ragazzi imbambolati davanti allo strapotere, forse inatteso, dei calabri, è mancata ieri la giusta reazione alla prestazione dei barcellonesi, per quanto i parziali ci parlano di una squadra che ha tallonato da vicino gli avversari in tutte e quattro le frazioni.
Ma se vai a guardare i rimbalzi, le triple, gli assist che hanno perforato la nostra difesa da parte a parte, le doti fisiche di quasi tutti gli avversari, è chiaro che ci manca qualcosa, quel qualcosa che permette di guardare dall’alto in basso le altre formazioni, non si può reggere un campionato confidando solo nella super prestazione dell’asso di turno, ieri Markus Brown, domani Fabi, Lanzi, Ianelli o Tumino.
Forse, i ragazzi, nella prima parte del campionato, ci hanno abituato male, speriamo che si riprendano e riescano a riprendere lo svantaggio delle ultime sconfitte, altrimenti il giocattolo rischia di andare in soffitta.
Barcellona ha costituito una lezione, per due cose in particolare, il tifo e le presenze pubblicitarie, che mancano a Ragusa e, idealmente, potrebbero caricare i ragazzi anche quando sono fuori casa.

Senza due esterni – Ianelli out e Adeola espulso nel secondo quarto – e nonostante una prova monstre di Marcus Brown (29 punti e 35 di valutazione), la SuperConveniente Ragusa non ha abbastanza energie per pareggiare quelle di Barcellona, che nel derby valido per la 21.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale si impone per 80-72.
La Virtus manca l’aggancio in vetta alla Viola (che riposava) e colleziona la terza sconfitta nelle ultime quattro gare, palesando i soliti problemi a rimbalzo (17 quelli offensivi concessi a Barcellona).

Marcus Brown realizza i primi sette punti ospiti, sfoderando tutto il proprio repertorio. Malkic replica, fino al sorpasso di Cessel (10-9 al 3’). La partita è subito molto intensa, difficile da controllare anche per gli arbitri. Adeola segna un canestrone in allontanamento: 12-12.
La Virtus fa un po’ di fatica a rimbalzo e, talvolta, lascia tiri aperti sul perimetro: Aguzzoli trova il primo vero allungo dei padroni di casa (23-15), subito rintuzzato da una tripla fondamentale di Cardinali. Al primo intervallo conducono i peloritani (23-19).

In una gara a tratti frenetica, gli attacchi vanno a sbattere. Accade soprattutto nel secondo quarto, dopo il +8 di Dancetovic. L’arbitro Cappello ravvisa un contatto oltre i limiti del regolamento fra Adeola e Di Marzio: a farne le spese è il giocatore di Ragusa, espulso senza appello. La Virtus – già priva di Ianelli per problemi muscolari – perde un possibile protagonista e vede accorciare drasticamente le rotazioni fra gli esterni.
Ma non demorde neppure di fronte a un’altra “punizione” (il tecnico alla panchina).
Malkic realizza un altro +8, ma una gran tripla di Lanzi uscendo dal timeout chiude l’emorragia. Nonostante i troppi rimbalzi lasciati a Okereke, la SuperConveniente si rifugia nell’intervallo indietro di appena due possessi (40-34).

La SuperConveniente è pimpante in avvio di secondo tempo, e si riavvicina due volte sul -1. Poi Sebastianelli brucia la retina per il nuovo tentativo di fuga di Barcellona (47-41 al 23’), ma è Fraga Perez a mandare in estasi il PalAlberti, con due triple ravvicinate che fissano il nuovo massimo vantaggio (55-43 al 24’).
Segna anche Cessel (+14), mentre la tripla di Brown viene accompagnata da un altro fallo tecnico che lo speaker di casa sottolinea, forse, oltre ogni licenza.
In campo Barcellona è la squadra con più energia, ma Lanzi e Peterson riescono a rosicchiare qualcosa: 63-56 al 30’.
Ragusa torna ancora sotto con Brown, che azione le marce alte e tiene a galla i compagni anche dalla lunetta (67-63 al 34’).
La difesa del quintetto di Di Gregorio sporca i possessi, togliendo certezze a Barcellona, fino ai tre canestri consecutivi di Okereke: il secondo arriva allo scadere dei 24”, l’ultimo dal mezzo angolo (73-63). Lanzi toglie un po’ di ragnatele dal canestro di Barcellona con la tripla del -7, Fabi accorcia sul 75-70, ma i sogni di rimonta si infrangono su una tripla spaziale di Fraga Perez.

Domenica prossima si torna al PalaPadua contro Mola.

Barcellona Basket-SuperConveniente Virtus Ragusa 80-72
Parziali: 23-19; 40-34 (17-15); 63-56 (23-22); 80-72 (17-16)

Barcellona Basket: Okereke 10, Di Marzio 6, Aguzzoli 13, Malkic 14, Sebastianelli 7, Sindoni ne, Dancetovic 2, Cessel 9, Fraga Perez 15, Galipò 4, Grivo ne. All.: Bartocci

SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 29, Cardinali 3, Piscetta, Fabi 8, Tumino 3, Adeola 2, Peterson 11, Lanzi 16, Ianelli ne. All.: Di Gregorio

Arbitri: Cappello di Porto Empedocle e Catalano di Pedara
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Note. Espulso Adeola (R) al 14’15”

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