Bando regionale dedicato alle aree artigianali, nell’area iblea esclusi solo i Comuni a guida PD

Pubblicati gli esiti del bando regionale dedicato alle aree artigianali, esprime soddisfazione la Cna territoriale di Ragusa per gli interventi che una volta finanziati potranno generare un volano di investimenti nell’area iblea
Un passaggio che conferma la capacità del territorio ibleo di progettare sviluppo e di intercettare opportunità di investimento.
Il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e il segretario Carmelo Caccamo ricordano come la Cna abbia svolto un lavoro capillare nelle scorse settimane, incontrando i sindaci dell’intera provincia per promuovere il bando, illustrare le opportunità e raccogliere le esigenze delle imprese insediate nelle aree produttive.
Gli esiti pubblicati dall’assessorato regionale alle Attività produttive indicano che Comiso, Modica, Ragusa e Scicli risultano ammessi con progetti rispettivamente da 1.500.000 euro, 1.381.267 euro, 1.500.000 euro e 1.203.402,38 euro. Anche Santa Croce ammesso con 926.000 euro.
Comuni esclusi Chiaramonte Gulfi, Vittoria e Giarratana, che avevano presentato progetti da 1.500.000 euro, 1.288.000 euro e 980.000 euro.

Oggi si era avuta la polemica della consigliera comunale di Vittoria, Monia Cannata, che recriminava sulla perdita del finanziamento, a cui era seguita la replica del Sindaco Aiello che ammetteva delle criticità sopravvenute nell’iter di partecipazione ma assicurava sull’esistenza di contatti per recuperare il finanziamento.
Come diceva Andreotti, ‘a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca”, non può che suscitare una riflessione il fatto che sono stati finanziati i Comuni dell’area Iblea a guida Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre sono stati esclusi i Comuni a guida PD, al netto delle ininfluenti appartenenze apparentemente civiche di qualche sindaco.

La CNA territoriale vuole comprendere le ragioni delle esclusioni, precisa che non vuoile alimentare polemiche ma lo dovrebbe fare perché l’associazione dovrebbe lavorare nell’interesse delle aziende e dei territori, non della politica che, al momento, governa.
Quindi al bando tentativi di evitare polemiche e si guardi alla strana coincidenza che solo i Comuni a guida PD sono stati esclusi, non è possibile pensare che le criticità procedurali o documentali siano solo dei Comuni a guida PD, quanto meno una strana coincidenza che la CNA non dovrebbe subire passivamente, tralasciando il fatto che, storicamente la CNA è stata sempre di ispirazione a sinistra.

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