Il consigliere comunale Giovanni Sortino abbraccia le sorti della Ragusa-Catania

Va apprezzato, in ogni caso, lo spirito di intraprendenza del consigliere comunale di Ragusa, eletto nella lista di Partecipiamo, per spostare l’attenzione sui ritardi nell’esecuzione dei lavori per la Ragusa-Catania
La situazione appare al limite del collasso e pare sia destinata a implementare le già gravi criticità dell’area iblea
Come il consigliere Mauro, provocatoriamente ma non tanto, suggerisce di aggirare l’aeroporto di Comiso e partire da Malta per le destinazioni nazionali e internazionali, consiglieremmo al consigliere Sortino di suggerire l’utilizzo dell’autostrada da Modica a Catania, l’esperienza ci dice che il completamento della Ragusa Catania è destinato ai tempi lunghi e rientrerà nel novero delle tante scarse attenzioni per il territorio, dall’aeroporto ai collegamenti, alle ferrovie e tanto altro per cui non solo il capoluogo ma tutta la provincia è ai margini delle politiche regionali e nazionali.
Su questo genere di situazioni hanno grandi responsabilità i parlamentari dell’area iblea che non sollecitano come si dovrebbe i rispettivi governi regionale e nazionale.
Dovrebbe essere un giovane come Sortino, che ambisce a essere una promessa della politica locale, a coinvolgere, per primo, il suo sindaco, da poco transitato in Forza Italia, il suo vicesindaco che ambisce alla candidatura a sindaco per le prossime elezioni, il nuovo Commissario regionale di Forza Italia, per obbligarli a prendere posizioni forti in merito e a non subire passivamente, privilegiando le loro posizioni personali.
C’ da mettere Schifani con le spalle al muro e non andarci solo per gli auguri.
Ci sarebbe anche un altro aspetto da sfruttare: occorrerebbe coinvolgere tutti i sindaci dei territori attraversati dalla Ragusa – Catania che, forse, sono più interessati di noi al completamento dell’arteria che, appunto nel caso dello sfruttamento dell’autostrada li emarginerebbe in maniera determinante.
Con la presenza dell’autostrada, la mancanza della Ragusa Catania potrebbe significare poco per Ragusa, soprattutto se si completasse il tratto fino alla provinciale per Marina di Ragusa, deleteria sarebbe, invece per il territorio.

Encomiabile, quindi, l’iniziativa della richiesta della convocazione di una seduta del Consiglio comunale di Ragusa, da parte del consigliere Sortino, per fare piena chiarezza sullo stato di avanzamento dei quattro lotti dell’opera e, in particolare, sulle criticità che riguardano il terzo lotto, fermo da tempo.

«Ho ritenuto necessario – spiega Sortino – chiedere un Consiglio comunale ad hoc, con la presenza dei vertici tecnici di Anas e del commissario straordinario dell’opera. È fondamentale che non solo noi consiglieri, ma l’intera cittadinanza ragusana, e più in generale tutta l’area iblea, riceva informazioni chiare e aggiornate sui tempi di realizzazione dei quattro lotti. Pretendiamo risposte certe, soprattutto sul terzo lotto, ormai bloccato da troppo tempo».

Sortino esprime apprezzamento per la collaborazione istituzionale che ha accompagnato la sua iniziativa: «Ringrazio i consiglieri presenti ieri, di ogni schieramento, che hanno voluto sottoscrivere l’ordine del giorno. Un ringraziamento va anche al presidente del Consiglio comunale per la disponibilità a convocare la seduta».

Il consigliere sottolinea inoltre il ruolo della cittadinanza e dell’informazione locale nel portare alla luce la questione: «Desidero ringraziare i tanti cittadini che hanno sostenuto la mia denuncia di lunedì e le numerose testate giornalistiche che hanno dato rilievo a un problema che non può più essere sottaciuto. L’attenzione dei media e della comunità è fondamentale per mantenere alta la pressione su un’opera strategica per tutto il territorio ibleo».

Sortino ribadisce infine che l’obiettivo dell’iniziativa è garantire trasparenza, monitoraggio costante e un confronto diretto con i responsabili dell’infrastruttura, affinché la Ragusa–Catania possa procedere senza ulteriori rallentamenti.

Abbiamo pensato di allegare all’articolo, per la sua valenza, la richiesta di convocazione del Consiglio comunale, ma ci siamo accorti che mancano soggetti determinanti fra gli inviti a partecipare, e di questa mancanza vanno considerati responsabili anche tutti i firmatari: manca la deputazione di maggioranza, manca anche quella di minoranza che certo presenterebbe le rivendicazioni in ben altra maniera, manca, soprattutto il Presidente della Regione e il suo assessore alle infrastrutture, anche se di quest’ultimo, considerate le tante visite sul territorio, senza esito alcuno, se ne può fare a meno.

Richiesta consiglio urgente per Ragusa Catania firmata da consiglieri

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