A Modica, per colpa del vizietto di alcuni politici, tutto si riduce a storie di paese

In Consiglio comunale, a Modica, il consigliere Paolo Nigro, condividendo ed associandosi alla dichiarazione fatta in apertura di seduta dal collega consigliere di Forza Italia Corrado Roccasalvo, ha puntato il dito contro l’abuso dei tesserini, che sin dall’inizio della legislatura (quasi 3 anni) permetterebbero all’Assessore Antonio Drago e ad un altro assessore della giunta modicana, (chiaramente nominato da Nigro in un suo post sui social) di sostare senza limitazioni di spazio o di tempo negli stalli sotto Palazzo di Città riservati ai mezzi di pubblica utilità, delle forze dell’ordine e dei vigili urbani.

“Non ci sono eccezioni per gli Assessori: le ordinanze parlano chiaro e l’unico autorizzato a parcheggiare sotto il Comune è il primo cittadino” tuona il consigliere Nigro, sottolineando una violazione etica che mina alle basi l’autorità del Comune, con l’occupazione abusiva di stalli di sosta riservati, con apposita ordinanza, alle Forze dell’Ordine.
Per Nigro, “se chi governa ignora le regole, l’Amministrazione perde ogni legittimità nel chiederne il rispetto ai modicani.”

Il consigliere Nigro, già in passato, aveva sollecitato controlli sui permessi di sosta, su quelli per i disabili e su quelli in aree di sosta apagamento

Che le cronache debbano occuparsi del delirio di onnipotenza di qualche ‘politico’, riduce tutto a storie di paese, ma la vicenda assume toni del tutto particolare alla luce della dichiarazione, letta in copertura della seduta del civico consesso, da un consigliere di maggioranza, dichiarazione che riportiamo integralmente, non prima di una legittima riflessione sul clima che si respira in Consiglio comunale, anche fra gli stessi componenti della maggioranza.

Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Sindaca
Ai Consiglieri Comunali

Oggetto: Violazione reiterata dell’Ordinanza Dirigenziale n. 38 del 23/02/2026 e richiamo al dovere di esempio degli amministratori

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso che con Ordinanza Dirigenziale n. 38 del 23/02/2026 sono stati disciplinati gli stalli di sosta antistanti la sede comunale, con specifica destinazione ai veicoli di servizio della Polizia Municipale, ai cittadini diversamente abili e ad altre categorie espressamente individuate;

considerato che tali disposizioni hanno carattere vincolante e sono finalizzate a garantire ordine, funzionalità e rispetto delle regole, senza distinzione tra cittadini e amministratori;

rilevato che l’Assessore Antonio Drago, pur essendo autorizzato alla sosta nelle aree a pagamento (strisce blu), utilizza reiteratamente stalli non a lui riservati, in violazione della suddetta ordinanza;

evidenziato che tale comportamento è proseguito anche successivamente a un richiamo informale già rivolto dalla Sindaca, circostanza che ne aggrava ulteriormente la rilevanza sotto il profilo istituzionale;

ritiene che
* il rispetto delle norme non possa essere oggetto di valutazioni discrezionali né tollerare eccezioni, tantomeno da parte di chi ricopre incarichi pubblici;
* la reiterazione di comportamenti difformi, specie a seguito di un richiamo istituzionale, configuri una grave violazione dei principi di responsabilità e lealtà verso l’Ente;
* simili condotte ledano la credibilità dell’Amministrazione e compromettano il rapporto di fiducia con i cittadini, ai quali viene richiesto il rigoroso rispetto delle medesime regole;

Si rivolge altresì alla Sindaca, alla quale si riconosce con chiarezza il merito di aver sempre improntato la propria azione amministrativa ai principi di legalità, trasparenza e deontologia politica.
Proprio per questo, risulta ancora più grave che tali principi vengano disattesi da chi è stato investito di un ruolo fiduciario all’interno dell’Amministrazione, tradendo di fatto quel rapporto di fiducia che costituisce il fondamento stesso dell’azione politica e amministrativa.
Per tali ragioni, si ritiene doveroso richiamare con fermezza ogni comportamento non conforme, a tutela non solo delle regole, ma anche della credibilità dell’azione amministrativa portata avanti dalla Sindaca.
Si esprime, pertanto, un sostegno politico chiaro e convinto all’azione della Sindaca, ribadendo che il gruppo Forza Italia sarà sempre al suo fianco nella difesa dell’onorabilità, della coerenza e dell’integrità dell’Amministrazione.
chiede
* che l’Amministrazione intervenga con determinazione affinché cessino immediatamente comportamenti non conformi alle ordinanze vigenti;
* che venga ribadito con chiarezza un principio non negoziabile: chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di essere il primo garante del rispetto delle regole, non il primo a derogarle.

Il presente intervento è volto a tutelare il prestigio dell’Istituzione e a riaffermare un principio fondamentale di legalità e coerenza amministrativa, nella convinzione che il rispetto delle regole non sia un’opzione, ma un obbligo.

Il Consigliere Comunale
Corrado Roccasalvo

Ultimi Articoli