Modica, 19 maggio 2026 – Le immagini che continuano a giungere da diverse zone rurali del nostro territorio raccontano una realtà ormai insostenibile: cumuli di immondizia abbandonati nelle campagne, sacchi lasciati ai bordi delle strade e persino materiali ingombranti scaricati senza alcun rispetto per l’ambiente e per chi ci vive.
A denunciare con fermezza la situazione è Paolo Castrusini, componente della segreteria del Partito Democratico di Modica.
“Siamo di fronte a un fenomeno grave che non può più essere giustificato né tollerato in alcun modo “, dichiara Castrusini. “È inaccettabile che, nonostante la presenza dei cassonetti condominiali e dei servizi di raccolta regolarmente disponibili, ampie porzioni delle nostre campagne siano ridotte a vere e proprie mini discariche abusive. Parliamo di aree che rappresentano un patrimonio ambientale, agricolo e turistico inestimabile, che dovrebbe essere tutelato e valorizzato da tutti.”
L’esponente dem punta il dito non solo sulla responsabilità dei singoli, ma anche sulla paralisi delle istituzioni locali: “Se da un lato l’abbandono indiscriminato dei rifiuti testimonia una preoccupante mancanza di senso civico e di rispetto verso la collettività, dall’altro evidenzia la totale inerzia dell’Amministrazione comunale, che di quel rispetto e del decoro del territorio dovrebbe essere l’attento e primo garante. Serve un cambio di passo immediato.”
Secondo Castrusini, infatti, l’attuale gestione dell’emergenza si sta dimostrando fallimentare e dispendiosa: “Non è più sufficiente procedere ciclicamente alla rimozione delle micro discariche, un’operazione che comporta solo un aumento dei costi per l’intera collettività, lasciando poi che i cumuli si riformino pochi giorni dopo. È necessario agire sulle cause e prevenire gli illeciti.”
Per arginare lo scempio e restituire decoro a Modica, il Partito Democratico propone una strategia basata su tre pilastri immediati:
Rafforzamento dei controlli e delle sanzioni per colpire duramente e penalizzare chi continua a sporcare il territorio impunemente.
Incremento della videosorveglianza attraverso il posizionamento mirato di fototrappole nelle aree più colpite e sensibili.
Avvio di una forte campagna di sensibilizzazione mirata sul corretto conferimento dei rifiuti e sull’importanza strategica della raccolta differenziata.
“Difendere l’ambiente significa difendere concretamente il futuro della nostra città “, conclude Paolo Castrusini. “Modica merita decoro, rispetto e civiltà. Non possiamo più accettare che l’incuria di pochi e l’evidente inerzia dell’Amministrazione continuino a penalizzare e a umiliare un’intera comunità.”
Circolo PD Modica
