Al via domani 22 maggio, a Ragusa la seconda edizione di “Vigilando in Sicurezza”: due giornate dedicate a prevenzione, sicurezza e solidarietà
L’evento sarà aperto dai ‘Tamburi Imperiali di Comiso’ che arriveranno in Piazza Libertà da Viale del Fante per dare il via alla due giorni. L’evento, in programma il 22 e 23 maggio 2026 dalle ore 9 alle 18, è organizzato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa e dal Comando della Polizia Locale di Ragusa, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, delle istituzioni, delle associazioni e di numerosi operatori impegnati nella promozione della prevenzione e della cittadinanza attiva.
All’inaugurazione saranno presenti il Prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, il Questore, Salvatore Fazzino e vertici di tutte le forze di polizia della provincia di Ragusa.
Nel corso delle due giornate Piazza Libertà si trasformerà in un grande villaggio educativo dedicato alla sicurezza stradale, alla prevenzione incendi e alla sicurezza negli ambienti di vita, con percorsi interattivi, attività didattiche, dimostrazioni pratiche e momenti formativi rivolti soprattutto ai più giovani.
Tra le principali attrazioni dell’edizione 2026 ci sarà anche la “Casa degli Errori”, un percorso educativo itinerante dedicato alla prevenzione degli incidenti domestici, pensato per sensibilizzare i ragazzi sui comportamenti corretti da adottare all’interno delle abitazioni.
La manifestazione rientra inoltre tra le attività del progetto nazionale “Bici in Comune”, finanziato dal Dipartimento ministeriale per lo Sport in collaborazione con Sport e Salute S.p.A. e ANCI, finalizzato alla promozione della mobilità sostenibile e dell’educazione stradale.
Accanto alle attività formative sono previste anche due serate musicali aperte al pubblico, che accompagneranno la manifestazione trasformando Piazza Libertà in un luogo di incontro, socialità e partecipazione collettiva.
“Vigilando in Sicurezza” manterrà anche una forte finalità solidale. Attraverso il sorteggio di una crociera, promosso mediante la vendita di biglietti, sarà infatti avviata una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni Anffas e A.R.T.H.A.I., impegnate nel sostegno e nell’assistenza alle persone fragili.
Importante anche le due serate musicali sempre in Piazza Libertà dalle ore 21.00 con il gruppo ‘Radio Freccia’ (venerdì 22 maggio). Nella serata conclusiva (sabato 23 maggio) con ‘Zero Stress Tour’ di Lello Analfino. Aprirà la serata la voce di Antonio Modica.
Domenica 24 maggio 2026, lo Stadio Aldo Campo di Ragusa – Via Avv. G. A. Cartia, C.da Selvaggio – ospiterà l’attesa tappa del Circuito Nordic Walking Style Sicilia.
L’evento è organizzato dall’associazione Nordic Walking Ragusa APS ASD, sotto l’egida della Scuola Italiana Nordic Walking e del Circuito Nazionale di Tecnica “Nordic Walking Style”.
L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Ragusa e del suo Assessorato allo Sport.
Questa sinergia istituzionale evidenzia la forte attenzione dell’Amministrazione verso la promozione delle attività all’aria aperta e delle discipline che valorizzano l’uso virtuoso degli impianti sportivi cittadini, offrendo alla cittadinanza occasioni concrete di aggregazione e sani stili di vita.
A rafforzare il valore sociale e istituzionale dell’evento si aggiunge l’attiva partecipazione della Consulta Femminile del Comune di Ragusa. L’organismo comunale, da sempre in prima linea nella tutela del benessere e della salute della collettività, sostiene con forza questa giornata capace di coniugare l’attività fisica, la prevenzione medica e l’inclusione in una grande festa del benessere comunitario.
In linea con questi obiettivi, la manifestazione mette al centro la salute e la prevenzione a 360 gradi.
Grazie alla preziosa collaborazione con l’AIAD – Associazione Italiana Assistenza ai Diabetici -, durante l’intera mattinata sarà allestito un punto d’ascolto e assistenza dove il personale specializzato effettuerà gratuitamente lo screening per la misurazione della glicemia a chiunque desideri effettuare un controllo e alla cittadinanza presente.
Si tratta di un’importante occasione di prevenzione sul campo, in perfetta armonia con lo spirito della camminata nordica.
A consolidare la valenza inclusiva della manifestazione si unisce il fondamentale supporto della UISP – Unione Italiana Sport Per tutti -. Da sempre in prima linea nella promozione dei sani stili di vita, l’unione rimarca con questa collaborazione il proprio impegno nel valorizzare lo sport come diritto accessibile a chiunque, strumento di socialità e veicolo di benessere psicofisico radicato nel territorio.
Domenica 24 maggio 2026 il Trail Running arriva a Ragusa con la manifestazione sportiva podistica “Trail degli Iblei”, grazie alla collaborazione del Dipartimento regionale allo sviluppo rurale e territoriale, ed al contributo del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e di varie aziende locali che hanno sponsorizzato l’evento.
La manifestazione è inserita come 4a prova del campionato regionale “Trail Sicilia Challenge 2026” promosso dal CSI (Centro Sportivo Italiano).
Sono previsti tre percorsi, a scelta degli atleti, con partenza alle 9.30 da Piazza G.B. Hodierna:
Trail lungo competitivo di lunghezza 22 km con un dislivello positivo di 930 m;
Trail corto competitivo di lunghezza 12 km con un dislivello positivo di 550 m;
Walktrail non competitivo (camminata sportiva) sullo stesso percorso del Trail corto.
Il Trail Running mira a promuovere la valorizzazione del territorio attraverso la pratica sportiva della corsa immersa nella natura.
Questa disciplina ha avuto una crescita molto marcata negli ultimi anni, sia in termini di praticanti che di eventi organizzati, con un numero di runner raddoppiato negli ultimi 3 anni; questo crescente interesse va ricercato in un maggiore desiderio di attività outdoor in ambienti naturali.
Nelle edizioni passate questa gara è stata inserita nello splendido scenario boschivo e naturalistico del parco di Canalazzo, in territorio comunale di Monterosso Almo. Quest’anno, gli organizzatori della ASD Trail Team Sicilia vogliono offrire un nuovo tracciato che si snoda tra palazzi, scalinate e chiese all’interno dello scenario urbano di Ragusa Ibla, per poi spostarsi tra gli altipiani della contrada Sant’Icono e i boschi della contrada Bussello, alternando tratti selvaggi e panorami aperti sul paesaggio ibleo.
Scadenza iscrizioni venerdì 22 maggio 2026.
In occasione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche di questa domenica, 24 maggio, e in collaborazione con l’Associazione Dimore Storica Italiane, sarà dedicata una giornata di festa al Palazzo Sortino Trono, oggetto di un intervento di riqualificazione che ha interessato tutta la corte,
Alle 10.30 l’inaugurazione della restaurata corte, che da quel momento sarà a disposizione della città; a seguire e fino alle 19.00, un programma di visite guidate gratuite per tornare a sbirciare il Palazzo per la prima volta dopo decenni di chiusura.
Al pomeriggio, dalle 16.00, un quartetto d’archi si esibirà in concerto proprio sulla ritrovata corte.
Palazzo Arezzo di Donnafugata, sempre a Ragusa Ibla e con orario 10-13 e 17-19, e Palazzo Antoci, in Centro e con orario 10-13 e 16-19, completano la splendida offerta con cui la nostra città sarà protagonista della Giornata, con ben 3 delle 10 aperture straordinarie previste in Sicilia.”
“La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, che celebreremo questa domenica 24 maggio – prosegue Venera Bruno Statella di Spaccaforno, presidente Adsi Sicilia – rappresenta molto più di un appuntamento culturale: è un momento di consapevolezza collettiva sul valore profondo che le dimore storiche custodiscono e restituiscono al nostro Paese.
Questo è un evento che serve a sensibilizzare su quanto le dimore storiche svolgano oggi una funzione pubblica fondamentale. Sono presìdi culturali diffusi che mantengono viva l’anima dei nostri borghi e delle nostre città.”
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i proprietari e soci che hanno reso possibile questa apertura, alle istituzioni, agli enti coinvolti, ai professionisti e a quanti lavorano quotidianamente affinché questi luoghi possano continuare a vivere e ad essere tramandati alle future generazioni.
La tutela del patrimonio culturale non è una responsabilità di pochi: è una missione collettiva che riguarda tutti noi.”
